George Opelka, padre di Reilly, difende Novak Djokovic: "Tutto lo spogliatoio lo sa"

Il papà del tennista americano si scaglia contro i media

by Gennaro Di Giovanni
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George Opelka, padre di Reilly, difende Novak Djokovic: "Tutto lo spogliatoio lo sa"
© Sarah Stier/Getty Images

Qualche giorno fa Vasek Pospisil, attraverso un post sul suo profilo X, ha appoggiato Novak Djokovic, suo grande amico, elogiando la sua integrità morale, bontà d’animo nel lottare per un sistema, quello tennistico, che spesso non funziona come dovrebbe e non cura gli interessi di tutti i giocatori che vivono di questo sport, o meglio dovrebbero.

“Novak non riceve abbastanza credito e questo mi fa arrabbiare. È un ragazzo così buono. Tutti possono comportarsi come se fossero degli angeli quando le telecamere girano e possono dire le cose giuste e questo e quello.

È come sei quando non ci sono le telecamere e come sei con le persone in giro in generale. Voglio dire, è così generoso e non so se spetta a me dirlo, ma aiuta i giovani in Serbia, finanzia, aiuta, si preoccupa davvero.

E questo è dovuto, credo, alla sua educazione e a ciò che ha passato per arrivare dov'è. Ha un'idea della fatica, di quanto sia difficile e di quanto tutto sia sbilanciato a sfavore dei giocatori. Viene da un luogo genuino.

Sta cercando di aiutare questi giocatori in questo sport", scrisse il canadese.

Anche papà Opelka difende la posizione di Novak

Pochi giorni dopo è intervenuto sulla questione anche George Opelka, padre di Reilly, che ha ripreso il messaggio di Pospisil, punzecchiando i media e il pubblico, che spesso non sanno apprezzare come dovrebbero le gesta del serbo, remandogli contro.

"Tutto lo spogliatoio lo sa. La mancanza di credito non mi turba quanto il veleno dei social media diretto a Novak, che è ingiustificato per i motivi citati da Vasek.

Il lavoro di Novak continuerà ad evolversi e a raccontare la sua storia. Mantenere la rotta è essenziale per far vincere il tennis", ha detto lo statunitense.

Novak Djokovic
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