Korda racconta il suo calvario: "È stata davvero dura"

Il tennista americano ha ora grande voglia di rivalsa

by Mario Tramo
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Korda racconta il suo calvario: "È stata davvero dura"
© Matthew Stockman/Getty Images

Da un certo punto di vista il suo 2023 ricorda quello del nostro Matteo Berrettini, c'erano tante aspettative ma gli infortuni hanno avuto la meglio. Stiamo parlando del giovane americano, figlio d'arte, Sebastian Korda: era uno dei cosiddetti outsider di questa stagione ma una serie di infortuni hanno frenato senza dubbio la sua ascesa.

Korda ora torna in campo e in queste ore debutterà in Asia dove si sta tenendo il torneo Atp di Zhuhai. Nella presentazione, intervenuto ai microfoni ufficiali di Atp, Sebastian ha trattato di tanti temi ed ha parlato delle sue ambizioni future.

Ecco le sue parole nello specifico, a partire dalla grande corsa di Ben Shelton negli ultimi Us Open 2023: "È stata una cosa grandiosa per il tennis americano e in generale per tutto il mondo del tennis. Spero che in qualche modo riusciremo ad offrire intrattenimento, il tennis americano è in crescita ed in forte evoluzione.

Penso a Ben ma anche a Frances Tiafoe e Tommy Paul. E Ben agli US Open ha dimostrato al mondo cosa può fare nel futuro più prossimo. Parliamo di un ragazzo molto divertente, sia dentro che fuori dal campo; ama interagire con i tifosi, ha un gran servizio e tanta potenza ed è un modello per quelli più giovani.

Il suo modo di giocare è incredibile, spinge tutti noi a fare meglio e ci mostra che a qualsiasi età qualcuno come lui può arrivare nel circuito". Poi non potevano mancare parole sulla sua situazione, la classifica di Korda ha senza dubbio risentito dei problemi fisici, in particolare prima un problema al polso e poi una distorsione alla caviglia.

Il tennista americano ha commentato così questa difficile situazione: "Non è stato facile quest'anno, lo sapete tutti, ma ora mi piacciono le condizioni in cui si gioca questo torneo. È come il tennis indoor, la mia superficie preferita.

Il mio obiettivo a inizio stagione era essere tra i primi 20-25 al mondo e credo che posso ancora farcela. Con un paio di settimane buone ho ancora possibilità di farcela; spero di ottenere buoni risultati per finire al meglio l'anno e preparare al meglio la prossima stagione".

Ora ci sarà l'Atp di Zhuhai ma Sebastian ha cominciato l'anno con un infortunio che lo ha tenuto fermo per ben tre mesi.

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