Ashleigh Barty sul circuito femminile: "La Top Ten è molto più forte"

L'ex tennista ha parlato nel corso di un'intervista

by Mario Tramo
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Ashleigh Barty sul circuito femminile: "La Top Ten è molto più forte"
© Matt King/Getty Images

Il circuito femminile ha visto quest'anno una grande lotta, quattro campionesse Slam diverse negli ultimi quattro Slam e una lotta per il numero uno costante. La polacca Iga Swiatek, dopo oltre un anno, ha ceduto in questi giorni lo scettro di numero uno ed ora a essere prima nel ranking è la bielorussa Aryna Sabalenka.

Prima di loro c'era però una campionessa dalle doti indiscusse di talento, stiamo parlando della ex numero uno Ashleigh Barty. La talentuosa australiana ha scioccato il mondo circa un anno e mezzo fa annunciando in diretta il suo addio al tennis giocato, addio a soli 25 anni.

Problemi di salute fisica e soprattutto mentale con Ashleigh che ora aiuta la federazione ma è ben lieta di aver salutato in anticipo il circuito. In Australia la rimpiangono e i risultati delle sue connazionali hanno finora deluso le aspettative, anche a lei il compito di aiutare e la Barty rivela: "Non ci sono molte australiane nella Top 100 ed è qualcosa su cui stiamo lavorando".

L'ex numero uno ha rilasciato un'interessante intervista ai microfoni del Sydney Morning Herald ed ha trattato di tanti temi. Ecco le sue parole: "Per restare in vetta devi giocare sempre al livello tuo più alto, devi avere continuità per 52 settimane con un programma specifico e solo allora potrai mantenere la tua posizione al vertice.

Penso che sia molto emozionante per il tennis femminile, tutto questo crea fame, passione e motivazione in tutte le tenniste che vogliono essere le migliori e puntano a diventare la numero uno. Ci sono tante giovani che stanno lavorando, anche in Australia, e vogliono crescere e sviluppare il proprio gioco".

Ashleigh si è detta comprensiva con Iga Swiatek che ha trovato difficoltà in questa ultima parte della stagione. Poi parlando del tennis in generale la donna ha dichiarato: "Ci vuole tempo per capire come possano inserirsi e come sia possibile crescere con il loro gioco.

Sono entusiasta di seguire le mie connazionali ed anche le altre tenniste e voglio vedere dove potranno arrivare tra cinque o dieci anni. Il gioco si è adattato alla modernità e si è sviluppato, rispetto al passato la Top Ten è più combattuta e sono tutte grandi tenniste. Le donne sono mix di gioco differenti e riescono sempre a sorprendere", ha concluso così l'australiana.

Ashleigh Barty
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