Ben Shelton come Gauff: "Le critiche mi aiutano a reagire. E su Djokovic..."

Il tennista americano è stata la sorpresa del torneo

by Mario Tramo
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Ben Shelton come Gauff: "Le critiche mi aiutano a reagire. E su Djokovic..."
© Matthew Stockman/Getty Images

Gli Us Open 2023 sono terminati ormai da circa una settimana ma in tutto il mondo se ne continua a discutere. Novak Djokovic ha vinto ancora, ha sancito forse definitivamente il suo dominio storico su tutti gli avversari e ora dovrebbe chiudere la stagione per l'ennesima volta come numero uno al mondo.

Non c'è solo Nole perché a Flushing Meadows abbiamo potuto ammirare il giovane americano Ben Shelton; ne avevamo sentito parlare e lo abbiamo visto in questo 2023 e Ben ha avuto la sua definitiva esplosione a casa sua, raggiungendo così la semifinale del torneo.

Shelton è arrivato in semifinale e si è arreso solo a Novak Djokovic, che, a fine match, ha esultato con la sua esultanza; tutto ciò ha scatenato tante polemiche e anche il padre di Shelton ha alimentato in queste ore.

Ben intanto continua a essere protagonista e nelle ultime ore ha parlato ai microfoni di GQ, ecco le sue dichiarazioni: "Agli US Open c'erano sempre telecamere e microfoni, entravo in palestra per scambiare chiacchiere con Coco Gauff e c'erano microfoni ovunque.

Vedevano ogni sua mossa, non hai uno spazio sicuro dove le persone ti guardano e quando torni in camera d'albergo puoi rilassarti". Shelton ha sottolineato che ormai ogni mossa del tennista viene scandita alla lettera, come dimostra anche il video della racchetta rotta di Aryna Sabalenka (la bielorussa era consapevole comunque delle telecamere di Break Point) e a riguardo rivela: "A volte dici qualcosa che non vorresti essere catturato dalle telecamere e ti rimane in testa".

Poi sulle critiche dei tifosi Ben ha dato una risposta molto simile alla campionessa degli Us Open (e sua amica) Coco Gauff: "Non mentirò, guardo eccome i social media. Utilizzo i messaggi negativi che mi arrivano come carburante, mi fanno sentire bene e mi aiutano a giocare meglio".

Poi prosegue: "Ogni piccola cosa che facciamo viene analizzata e spesso disapprovata; capita che faccio un punto ed urlo per esultare e la gente mi critica dicendo che sono eccessivo e fuori controllo. È facile nel circuito diventare egocentrici anche perché oggettivamente tutto ruota intorno a noi. Ci hanno messo su un piedistallo e alla fine ogni tennista sente tutto ciò".

Ben Shelton
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