Ashleigh Barty non dà speranze ai tifosi: "Non ho intenzione di tornare in campo"

L'ex numero uno al mondo ha parlato durante la presentazione del torneo Brisbane International, che tornerà nel circuito nel 2024

by Gianluca Ruffino
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Ashleigh Barty non dà speranze ai tifosi: "Non ho intenzione di tornare in campo"
© Russell Freeman/Getty Images for Tennis Australia

Il circuito Wta sta vivendo un periodo piuttosto fiorente. Iga Swiatek ha dominato le passate stagioni senza una vera rivale di livello, ma l’ascesa di Aryna Sabalenka, Elena Rybakina e la definitiva consacrazione di Coco Gauff, culminata col suo primo successo in uno slam agli Us Open, hanno reso avvincente e combattuta la lotta al primato.

Resta però sempre quel dubbio su cosa sarebbe stato del tennis femminile se la tre volte campionessa slam Ashleigh Barty, all’epoca 25enne, non avesse annunciato a sorpresa il suo ritiro nel 2022. Il più grande caso di “What If?” degli ultimi anni, a seguito del suo successo agli Australian Open 2022, decise di dare l’addio definitivo a questo sport per dedicare più tempo alla sua vita fuori dal campo, famiglia compresa, vista la recente nasciata del suo primo figlio, Hayden.

Venerdì scorso, la leggenda del tennis australiano era a Brisbane per annunciare il ritorno del Brisbane International, che si terrà all'inizio della stagione 2024 e per la prima volta dopo la pandemia. Barty ha confermato la sua decisione di non tornare più a competere sui campi da tennis, spezzando il sogno dei fan che speravano in un rientro nel circuito come nel caso di Wozniacki.

Le parole di Ashleigh Barty

L’ex numero uno al mondo ha dichiarato ai media australiani: "Non ho tempo, non ho tempo per allenarmi, non ho tempo per prepararmi, e ho così tanti bei ricordi su questo campo, e ora devo solo creare nuovi ricordi.

Non ho intenzione di tornare in campo. Potrebbe essere più probabile che torni Pat (Rafter) che me”. Barty ha fatto da mentore a Olivia Gadecki durante gli Australian Open di quest'anno. Barty è disposta ad aiutare a sviluppare i talenti australiani, ma sottolinea anche che la strada per arrivare in alto non è facile.

“È una questione di profondità, devi giocare al tuo massimo livello, devi essere costante in un calendario di 52 settimane per mantenere la tua posizione in classifica con le migliori del mondo. Penso che sia eccitante per il gioco femminile, crea fame, passione e spinta per le ragazze che vogliono essere le migliori e sanno che c'è l'opportunità di conquistare il primo posto.

Ovviamente non ci sono tante ragazze tra le prime 100 come vorremmo, ma ce ne sono molte che stanno crescendo. Ci vuole tempo per capire come si pensa di potersi inserire, come si pensa di poter crescere nel proprio gioco.

Sono entusiasta dei prossimi cinque o dieci anni per vedere dove possono arrivare. Il gioco si è adattato, è cresciuto, si vede che c'è una maggiore varietà tra le top 10 e credo che le donne siano in grado di utilizzare diversi stili di gioco.

Al Brisbane International ci sarà un mix di stili diversi che darà vita a incontri davvero emozionanti” ha spiegato Barty.

Ashleigh Barty
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