Lorenzo Musetti: "Non abbiamo sottovalutato i nostri avversari. La squadra è unita"

Il tennista italiano ha lanciato un chiaro messaggio al termine della sfida con il Canada

by Antonio Frappola
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Lorenzo Musetti: "Non abbiamo sottovalutato i nostri avversari. La squadra è unita"
© Giuseppe Bellini/Getty Images

“C'era e c'è ancora un bel clima, nessun rancore o rammarico. Sono state fatte delle scelte, giuste o meno, il capitano le ha fatte e vanno rispettate. L'ambiente in squadra è quello di un gruppo unito e senza lamentele, sia negli spogliatoi che in campo.

Una giornata così può far pensare a tante cose ma questa ipotesi la scarterei" . Lorenzo Musetti ha voluto lanciare un chiaro messaggio dopo la falsa partenza dell’Italia in Coppa Davis. Il team capitanato da Filippo Volandri ha perso contro i campioni in carica del Canada, orfani di Felix Auger-Aliassime e con un Denis Shapovalov non ancora al meglio della condizione.

Il tennista di Carrara si è arreso al numero 158 del mondo Gabriel Diallo con il punteggio di 5-7, 4-6. I meriti, però, vanno attribuiti in gran parte al canadese. Diallo ha disputato una partita impeccabile e ha sempre messo in difficoltà Musetti grazie all’aggressività utilizzata come arma principale.

I rischi corsi dal candese sono stati agevolati dal rendimento al servizio, capace di garantirgli turni di battuta rapidi e indolore. L’equilibrio si è interrotto nell’undicesimo game del set inaugurale: Musetti, impaziente, ha provato a porre fine allo scambio con un pessimo drop shot.

Nella seconda frazione di gioco, invece, Diallo ha alzato ulteriormente il livello e strappato la battuta al rivale a zero sul 3-3.

Musetti: "Siamo un gruppo unito"

“La gente può dire quel che vuole: noi rimaniamo una squadra e la squadra è questa punto e basta.

Gli assenti da lontano ci hanno mandato il loro supporto: Jannik Sinner e Matteo Berrettini sono in due posizioni diverse, uno è infortunato, l'altro dopo gli US Open ha deciso di staccare un attimo dal campo. Sono due scelte, una forzata e una ragionata che vanno rispettate" , ha spiegato Musetti nelle parole riportate da Super Tennis.

“Hanno fatto due prestazioni superlative, giocare senza pressione li ha aiutati a dimostrate il loro talento. Il mio avversario oggi mi ha dato molto fastidio col sevizio, non mi ha mai concesso chance per guadagnare un po' di ritmo, ci sono stati sempre scambi corti, e in più giocava a un livello davvero alto.

Il mio rimpianto è non aver portato entrambi i set al tie-break. Poi lui è stato bravo a non concedermi niente, e se mantiene questa costanza non resterà a lungo 150 del mondo. Nessuna sottovalutazione, non è una mentalità da professionisti, soprattutto in questo sport che ti induce a pensare e a ragionare così.

Sia io che Sonny, così come tutto lo staff, non abbiamo sottovalutato l'impegno. Sono i campioni in carica, seppur privi delle loro due punte di diamante” .

Lorenzo Musetti
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