Matteo Arnaldi: "La Davis Cup è incredibile. La rinuncia di Sinner? Era stanco e..."

Il tennista ligure ha commentato la sua presenza con l'Italia a Bologna e dei suoi progressi in questi ultimi mesi, sfociati a New York

by Martina Sessa
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Matteo Arnaldi: "La Davis Cup è incredibile. La rinuncia di Sinner? Era stanco e..."
© Clive Brunskill/Getty Images

Jannik Sinner lascia il posto a Matteo Arnaldi. Questa la decisione di Filippo Volandri per le convocazioni della nazionale italiana di Coppa Davis, in programma dal 12 settembre a Bologna. Il capitano ha scelto il giovane italiano, che ha stupito agli Us Open raggiungendo per la prima volta in carriera gli ottavi di finale in un torneo dello Slam, battuto da Carlos Alcaraz.

In videoconferenza, il tennista ligure ha svelato le emozioni che si celano dietro la convocazione per i gironi di Coppa Davis, dove l’Italia sfiderà Canada, Cile e Svezia. “La convocazione è arrivata nel momento migliore della mia carriera.

La Davis la sente sua tutta l'Italia, perché entra in gioco la Nazionale, che è qualcosa di incredibile”, ha detto il giocatore dopo la decisione di Volandri, come riportato da ANSA. Arnaldi prende il posto di Sinner: il numero uno d’Italia ha rinunciato al torneo dopo le fatiche e i crampi degli US Open.

“Non sono questioni che mi riguardano, sui social tante volte la gente critica, per la Davis come per qualsiasi cosa. Jannik a New York era stanco, avrà avuto le sue ragioni”, ha commentato l’azzurro.

I successi a New York

Il settembre di tennis ha rivelato al mondo Matteo Arnaldi. Il ligure ha conquistato l’Arthur Ashe Stadium per disputare i suoi ottavi di finale contro Carlos Alcaraz, detentore del titolo, dopo aver sconfitto al turno precedente la testa di serie Cameron Norrie.

Dopo un percorso del genere, l’azzurro scala il ranking: il giocatore entrerà nella top 50 del ranking. “È bello essere consapevoli che adesso sono molto vicino ai migliori. Contro Alcaraz ho giocato nello stadio del tennis più grande del mondo, contro il più forte del mondo: meglio di così non poteva andare.

Essere nella top 50 è sempre stato uno dei miei obiettivi, ora bisogna rimanerci”, commenta Arnaldi, che fissa un nuovo obiettivo in vista della prossima stagione: arrivare a Melbourne, al primo Slam dell’anno, da testa di serie.

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