Zverev eroico: "Ero stanchissimo, ho vinto senza energie. Sinner era più in forma"

Il tedesco è tornato: un'altra vittoria da Zverev e quarti raggiunti agli Us Open

by Luca Ferrante
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Zverev eroico: "Ero stanchissimo, ho vinto senza energie. Sinner era più in forma"
© Al Bello/Getty Images

Sascha Zverev è tornato grande e lo ha dimostrato ancora una volta agli Us Open, torneo che gli ha regalato delle importanti soddisfazioni negli anni scorsi. Il tennista tedesco, come due anni fa, ha conquistato l'accesso ai quarti di finale battendo Jannik Sinner.

Ma in questa occasione ci sono voluti 5 set e quasi 5 ore di gioco per superarlo. Ai microfoni del torneo, nell'intervista rilasciata in campo a fine match, il nativo di Amburgo ha raccontato le sensazioni di una partita infinita: "È stata la mia partita più lunga agli Us Open, è incredibile.

Si può dire che sono tornato. Questo tipo di notti è ciò per cui vivo, queste sono le sfide a cui amo partecipare. Ovviamente mi sarebbe piaciuto giocare una partita un po' più breve, ma ricordo anche tutto quello che ho provato l'anno scorso, nel periodo in cui non potevo gareggiare per infortunio.

Mi mancava proprio questo tipo di emozione, giocando oltre l'1:30 di mattina davanti a uno stadio gremito come l'Arthur Ashe Stadium. Non c'è niente di meglio di questo" ha dichiarato. Una battaglia pazzesca, un ultimo set davvero col fiato sospeso: "La verità è che non so come ho trovato il modo di gestire la situazione, la verità è che nel quarto set ero totalmente distrutto.

Mi sentivo stanchissimo, mentre lui era molto più in forma di me, pur sapendo che avrebbe potuto avere dei crampi in qualsiasi altro momento. Credo comunque che sia arrivato in condizioni fisiche migliori rispetto a me.

Naturalmente, senza l'energia di tutte queste persone che sono rimaste a tifare fino alla fine, sarebbe stato impossibile farcela. Questo è uno dei momenti migliori della mia carriera dal mio ritorno, quindi vedremo cosa verrà dopo".

Un'altra grande lotta lo attende

Adesso il 26enne dovrà affrontare un altro difficile ostacolo, il numero uno al mondo Carlos Alcaraz: "Sono qui per giocare, questo è ciò che amo fare. Non so come andrà a finire tutto questo, so solo che darò il massimo come ho sempre fatto, lottando su ogni palla fino all'ultimo momento.

Naturalmente la prima cosa che devo fare adesso è riposarmi e recuperare fisicamente da questa partita, ma spero di essere pronto per quella partita" ha concluso.

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