Jabeur distrutta: "Si vede che non doveva andare così. Ho sentito tanta pressione"

La tennista tunisina ha parlato dopo la sconfitta nel post match

by Mario Tramo
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Jabeur distrutta: "Si vede che non doveva andare così. Ho sentito tanta pressione"

Tre finali Slam e tre sconfitte. La tennista tunisina Ons Jabeur sta vivendo un vero incubo ed ancora una volta manca l'appuntamento con il successo Slam, un successo che sarebbe storico non solo per lui, ma soprattutto per Tunisia e l'intero continente africano.

Una sconfitta ancora più amara perché Ons arrivava dopo una settimana quasi perfetta, con vittorie sulla campionessa in carica Elena Rybakina e sulla numero due al mondo Aryna Sabalenka. La sconfitta è arrivata sul più bello e la tunisina è apparsa quasi in lacrime nel post match: "È stato un match molto duro, penso che Marketa ha giocato il match giusto per vincere questa finale.

Spero di trarre una lezione da questa sfida e tornare più forte. Le parole della Principessa Kate del Galles? È stata molto gentile, mi ha detto le stesse parole dello scorso anno. Non sapevo se abbracciarmi e le ho detto che gli abbracci sono sempre i benvenuti da parte mia.

È stato un momento bello dopo la finale. La chiusura del tetto? Non ero concentrata su questo, probabilmente l'ha Iutsta un po' ma non posso dire che con il tetto aperto le cose sarebbero andate diversamente. Sono felice per lei che ha vinto il suo primo Grande Slam, ha avuto tanti infortuni e sono contenta per lei.

Le auguro il meglio, le auguro di vincere altri Slam". A fine match Ons è esplosa in lacrime e si è abbracciata con Kim Clijsters, tennista belga che in passato ha perso le sue prime quattro finali Slam: "Adoro Kim, lei è una tennista da cui ottengo ispirazione, sono cresciuta guadandola.

Il fatto che passi tempo con me e mi abbracci è fantastico, è una cosa che per me non ha prezzo. Mi ha raccontato delle sue quattro finali perse e per questo conosco tutti i suoi dettagli. Cosa ho provato prima del match? "Onestamente sentivo tanta pressione ed ero stressata, ma dicevo a me stesso che è normale.

Ho fatto tutto quel che potevo. A fine match mi sono detto che non era la volta giusta, spero che come le altre campionesse del passato riuscirò a raggiungere questo titolo".

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