Rublev ammette: "Non mi piace l'erba. Puoi perdere da qualsiasi avversario"



by GENNARO DI GIOVANNI

Rublev ammette: "Non mi piace l'erba. Puoi perdere da qualsiasi avversario"
Rublev ammette: "Non mi piace l'erba. Puoi perdere da qualsiasi avversario"

Andrey Rublev battendo ieri in quattro set David Goffin ha raggiunto per la seconda volta in carriera gli ottavi di finale a Wimbledon, eguagliando il risultato del 2021. Il russo, escluso la scorsa edizione dal torneo inglese, così come anche altri connazionali come Daniil Medvedev e Karen Khachanov, proverà a migliorare il suo risultato sui campi dell’All England Club superando l’ingombrante presenza dell’uzbeko Alexander Bublik, che sta attraversando probabilmente il momento migliore della sua carriera.

Un impegno dunque non semplice, ma che potrebbe portarlo dunque per la prima volta in carriera ai quarti, dove potrebbe incontrare il 23 volte campione Slam Novak Djokovic. Il numero 6 al mondo. intervistato ai microfoni di Tennis Majors, ha parlato del suo rapporto con l’erba, superficie con la quale non è mai scattata la cosiddetta ‘scintilla’:

Rublev spiega il suo rapporto con l'erba

"Non mi piace molto l'erba.

Ovviamente non possiamo cancellarla, fa parte della storia del tennis e questi tornei sono fantastici anche se non ti piace la superficie. Puoi perdere contro chiunque anche se sei migliore del tuo avversario da fondo campo.

Il tuo avversario può servire straordinariamente bene, gioca due colpi alla massima potenza e tu perdi. Queste cose accadono molto spesso su questa superficie, lo si può vedere se si osservano i risultati. Altrimenti, molti giocatori perderebbero contro certi giocatori, ma loro sanno come giocare sull'erba, usano scambi brevi e finiscono per vincere", ha spiegato.

Il tennista nativo di Mosca si dice però felice di tornare in uno degli eventi più prestigiosi al mondo, nonostante sia stato in disaccordo con il trattamento ricevuto lo scorso anno: "Sono molto felice di essere tornato in questo bellissimo club.

L'atmosfera è molto bella, gli spalti sono fantastici, quasi tutti i campi sono pieni di gente. .. in generale, mi piace molto Londra, mi diverto sempre molto qui. Come ho detto fin dall'inizio della guerra, spero che presto, in qualche modo, la situazione si ribalterà e tutte le cose negative finiranno. Allora potremo concentrarci su come migliorare il mondo", ha concluso. Photo Credit: Atp

Wimbledon