Fabio Fognini si racconta: "Monte-Carlo occasione irripetibile. Sogno ancora di..."

Le parole del tennista ligure, ancora alle prese con un infortunio, dal quale sta recuperando. Le sue indicazioni

by Gennaro Di Giovanni
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Fabio Fognini si racconta: "Monte-Carlo occasione irripetibile. Sogno ancora di..."

Uno dei grandi assenti nel prestigioso appuntamento inglese di Wimbledon, è Fabio Fognini che si va ad unire agli illustri forfait di Rafael Nadal e Nick Kyrgios. Il talentuosissimo tennista di Arma di Taggia, ha avuto fin qui una stagione parecchio tribolata.

Tanti infortuni lo hanno condizionato, non permettendogli di mettere in campo la sua consueta classe. In una splendida intervista rilasciata a Sky Sport, al talk “Doppio in Famiglia”, condotto da Stefano Meloccaro, il ligure ha affrontato diversi temi interessanti.

Dal racconto dei successi passati ai progetti per il futuro. L’ex campione di Montecarlo ha spiegato anche come procede il suo recupero. "Mi sto riprendendo. Ci stiamo allenando tanto, diciamo che ancora per gli impegni sportivi non so dire, perché non so un programma, con tutto quello che è successo in questi cinque, sei mesi.

Mi sono fratturato un dito del piede, mi sono rotto l’inserzione della fascia plantare, mi sono strappato il pettorale. Diciamo che non so cosa potrebbe accadere. Adesso sto facendo il papà e la fisioterapia a tempo pieno", ha chiarito.

Fabio ricorda il trionfo nel Principato

Sulla vittoria del torneo Masters 1000 francese: “Non è successo tanto tempo fa, però l’ho vinto, anche perché in finale era un’occasione, dopo aver battuto Nadal in semifinale.

Con tutto il rispetto, partivo favorito in una finale di un Master 1000, cosa che, a essere sinceri, succede molto poco. Sapevo che era la mia occasione, sapevo tante cose che mi avrebbero potuto portare a un risultato storico.

Sapevo come mi avrebbe giocato e sapevo tante cose, che da una parte era un bene, dall’altra, ovviamente, c‘era la tensione del match, del pre partita, l’essere a casa per me, con gli amici, perché sono cresciuto lì.

Poi, è successo quello che è successo”, ha raccontato con un pizzico di emozione Sul futuro: Bisogna anche guardare in faccia alla realtà a 36 anni. Io ho lottato, e lotto, tuttora, non solo per quello che amo fare, ma anche contro il mio fisico che, purtroppo, sta iniziando ad avere delle piccole lacune.

Per quello che ha detto Flavia, mi piacerebbe farlo in alcuni modi e già sto cercando di avvicinarmi ad alcuni giovani molto forti che abbiamo tuttora in Italia. Mi piacerebbe dare un po' della mia esperienza, non ripetere gli errori che ho fatto io da giovane.

Col senno di poi, non si va da nessuna parte, però, chissà. Poi, il mio sogno è quello di giocare sei mesi senza un infortunio, per vedere realmente quello che sono ancora capace di dare e di fare. Magari, poi, dopo sei mesi bisogna guardarsi allo specchio e dire che non posso più fare questo sport. Però, al giorno d’oggi sono contento, sono felice", ha concluso. Photo Credit: Getty Images

Fabio Fognini
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