Pallata alla raccattapalle, scoppia la polemica tra le tenniste al Roland Garros

Parla la protagonista della vicenda Miyu Kato. A sostegno della giapponese la PTPA di Novak Djokovic

by Luca Ferrante
SHARE
Pallata alla raccattapalle, scoppia la polemica tra le tenniste al Roland Garros

La pallata (non così potente e assolutamente involontaria) verso una raccattapalle in una partita di doppio femminile al Roland Garros ha creato non poca discussione all'interno del tour. L'episodio contestato ha provocato la squalifica della coppia, la giapponese Miyu Kato (autrice del gesto) e la monegasca Aldila Sutjiadi, e la vittoria a tavolino del duo Bouzkova-Sorribes Tormo, accusate anche di aver spinto il giudice di sedia a prendere la decisione di non far proseguire più il match.

Il caso è tornato ad aprire un tema più volte toccato da giocatori e appassionati, che secondo il regolamento prevede appunto la squalifica immediata dell'autore dell'azione, così come accaduto a Novak Djokovic agli Us Open del 2020.

Le voci delle protagoniste: è polemica

Kato, che prova a rifarsi nel doppio misto (è in semifinale), ha dichiarato a 'L'Equipe': "Affronterò le mie responsabilità. Aspetto la multa e la sanzione, posso solo ringraziare il pubblico per non avermi fischiato.

Normalmente, ci vengono fornite le riprese della partita dopo aver giocato. Curiosamente, stavolta non erano disponibili. Non so se fosse intenzionale o meno, ma non volevano mostrarci le immagini. Non credo che la mia palla abbia colpito così forte la raccattapalle" ha spiegato.

Poi ha attaccato il comportamento delle avversarie: "Mi hanno detto che l'avevo colpita al collo, però si toccava il petto. I miei rivali, che le davano le spalle, hanno commentato che l'avevo colpita in testa e non so perché hanno detto che la raccattapalle sanguinava.

Non credo fosse vero. Non capisco il loro atteggiamento e perché si siano comportati così per peggiorare la situazione", ha detto. In conferenza stampa, Sorribes Tormo ha risposto e raccontato la sua versione dei fatti: "Tutto quello che abbiamo fatto è stato andare dal giudice e spiegare cosa era successo.

Gli abbiamo detto che la raccattapalle piangeva e che avevamo paura di vedere come stava. Non ha visto cosa è successo e gli abbiamo detto che la palla è andata dritta a lei. Quindi la decisione è stata presa dal supervisore.

Non abbiamo fatto niente". Sull'episodio è intervenuta anche la PTPA di Novak Djokovic con una nota: "Comprendiamo che la massima priorità è garantire il benessere dei raccattapalle, ma la squalifica di Miyu Kato e Aldila Sutjiadi è stata irragionevolmente sproporzionata e ingiusta.

È chiaro che l'incidente è stato accidentale e non aggressivo" hanno dichiarato i membri, chiedendo la restituzione alle giocatrici del premio economico e dei punti.

Roland Garros Novak Djokovic
SHARE