Lisnard: "Negli ultimi anni il tennis è noioso. Ora invece con Alcaraz, Sinner..."

L'ex tennista monegasco spiega i cambiamenti del tennis attraverso alcuni dei talenti più luminosi del panorama mondiale

by Gennaro Di Giovanni
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Lisnard: "Negli ultimi anni il tennis è noioso. Ora invece con Alcaraz, Sinner..."

Archiviati gli Internazionali Bnl d’Italia, ultimo Masters 1000 sulla terra battuta, vinti da Daniil Medvedev, neofita di questa superficie, ci si prepara all’avvento di uno dei quattro eventi più importanti della stagione, il Roland Garros.

Il secondo slam dell’anno, dopo gli Australian Open, è oggetto di discussione degli appassionati e degli addetti ai lavori che si domandano quanto questa edizione, ormai imminente, possa suscitare lo stesso interesse senza il suo esponente più importante, Rafael Nadal, vincitore per ben 14 volte a Parigi.

Sono tanti i tennisti che vogliono approfittare dell’assenza del maiorchino per infiammare il Philippe Chatrier. Dal suo più grande rivale, Novak Djokovic, capace di vincerlo per ben 2 volte nel suo periodo di egemonia incontrata, ai nuovi che avanzano, Carlos Alcaraz, Jannik Sinner, Holger Rune, senza dimenticare Medvedev, neo campione a Roma, il cui amore con la terra battuta sembra essere finalmente sbocciato.

Come affermava anche Ivan Ljubicic in una recente intervista, la nuova generazione avanza ed è pronta ormai al definitivo sorpasso.

Lisnard definisce il tennis di Alcaraz 'ibrido'

Il fondatore dell'Elite Tennis Center Jean‐René Lisnard, è contento dell'avvento di giocatori come Alcaraz, perchè hanno dato la scossa ad uno sport che negli ultimi anni, a suo parere, era diventato noioso "Quella di Carlos è una forma di tennis che definirei "ibrida".

Negli ultimi due o tre anni, dobbiamo ammettere che ci siamo un po' annoiati con campioni che troppo spesso stanno dietro senza provocare, senza attaccare. Per fortuna abbiamo avuto Roger Federer. Il tennis di Carlos è quindi ibrido, perché sa offrire dei rally, ma sa anche punire e accorciare gli scambi.

È forte in entrambe le aree del gioco e questo è molto raro nel tennis moderno. Per me, questo è il tennis del futuro", ha spiegato. L'ex tennista monegasco ha poi citato altri due nomi, che insieme all'enfant prodige spagnolo hanno queste caratteristiche: "Anche Jannik Sinner e Holger Rune hanno questo temperamento e la capacità di entrare in un gioco corto se necessario.

Mettono sempre pressione e cercano il colpo difficile senza temporeggiare”, ha concluso. Photo Credit: Getty Images

Alcaraz
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