Berrettini: "Djokovic è difficile da battere, impressionante il fuoco che ha dentro"

Il tennista azzurro, dopo aver raccontato del ritiro di Federer, ha parlato del suo avversario nella finale di Wimbledon

by Martina Sessa
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Berrettini: "Djokovic è difficile da battere, impressionante il fuoco che ha dentro"

È forse ancora l’uomo da battere Novak Djokovic. Il tennista serbo ha vissuto una prima parte di stagione ad altissimo livello, vincendo per l’undicesima volta gli Australian Open: è stato il torneo del Grande Slam numero 22, eguagliando il record in campo maschile di Rafael Nadal.

La stagione su terra rossa non è stata all’altezza per il tennista di Belgrado, che sicuramente al Roland Garros cercherà il primato assoluto nel circuito maschile. Ad elogiare le caratteristiche dell’uomo che è stato numero uno del mondo più settimane di chiunque altro nel ranking Atp è arrivato chi il serbo l’ha affrontato in una finale di Wimbledon: Matteo Berrettini.

“Djokovic è difficile da battere”, esordisce l’attuale numero tre azzurro in un’intervista rilasciata a Gianluca Gazzoli nel podcast BSMT.

Il fuoco dentro

“Soprattutto a livello di gioco ci incastriamo bene: bene per me ma male per lui.

Non l’ha mai detto, ma a lui piace giocare contro di me. Oltre ad essere uno dei più grandi di questo sport, insieme a Federer e Nadal”, ha detto Berrettini, che ha spiegato il motivo della grandezza di Djokovic e degli altri due Big Three, anche e soprattutto rispetto agli altri.

“I risultati, i record battuti sorprendono chiaramente, ma è rimettersi lì è ciò che mi sorprende più di tutti. C’è sempre uno step successivo da superare. Hanno vinto in tutto, forse lui le Olimpiadi.

È impressionante il fatto di trovare sempre dentro quel fuoco. Gli altri non sono tanto più scarsi di loro, è una questione di dettagli a volte e lui ce li mette sempre. Lui ha doti tecniche, tattiche, fisiche e mentali pazzeschi, ma è quell’agonismo dentro che è la caratteristica principale dei grandi sportivi come lui”, ha concluso Berrettini.

Una sfida tra i due potrebbe avvenire proprio all’Open di Francia, che dovrebbe essere il torneo in cui l’azzurro torna dopo l’infortunio subito al Masters 1000 di Monte-Carlo. Photo credits: Getty Images

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