Boris Becker, la vita dopo il carcere: "Sono più umile, forse anche più intelligente"

L'ex tennista e campione Slam ha raccontato ancora la sua esperienza, dai rischi agli episodi di razzismo

by Martina Sessa
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Boris Becker, la vita dopo il carcere: "Sono più umile, forse anche più intelligente"

I successi tennistici e la vita in carcere di Boris Becker approdano in un documentario: ““Boom! Boom! The World vs. Boris Becker” è il titolo del prodotto Apple che avrà lo scopo di raccontare le tappe più importanti della vita del campione tedesco.

Presente il racconto della sua carriera, dai titoli Slam alla vetta del ranking, ma parte del documentario si concreterà sugli ultimissimi anni, caratterizzati da una svolta importante: il carcere. Becker è stato, infatti, condannato a due anni e mezzo di carcere per bancarotta fraudolenta; parte di questi anni sono stati scontati al carcere più duro del Regno Unito.

In occasione della presentazione del documentario, il tennista tedesco ha rilasciato un’intervista a Venerdì di Repubblica in cui ha raccontato la sua esperienza. “In prigione ho imparato ad accettare i miei errori.

Anche nel tennis la cosa più difficile è dimenticare gli errori e le occasioni mancate, ma non tutti sono in grado di farlo, solo i campioni ripartono da zero. In cella ho capito anche di aver commesso degli errori, ma li ho pagati, e a caro prezzo.

Oggi sono sicuramente più umile, forse anche più intelligente”, ha dichiarato il tedesco.

Il razzismo in cella

Nel racconto, Becker precisa che la grande forza mentale non è frutto dell’esperienza in Inghilterra, ma viene del passato: “Come tennista, ho capito che dovevo controllare meglio le mie emozioni, essere meno impulsivo.

Il tennis è uno sport molto logico. Non vinci una partita per fortuna o per sorpresa. Se segui le regole, e sei fisicamente in forma, vinci più partite di quelle che perdi”. Ultimo passaggio su ciò che l’ha colpito in quei mesi in carcere: “Forme di razzismo? Tante, ho incontrato veri e propri nazisti.

Ho rischiato di prendere una montagna di cazzotti, ma alla fine mi hanno lasciato stare”, ha raccontato il tennista tedesco, che ora è fuori dalla prigionia e ha commentato gli Australian Open con Eurosport. Photo credits: Getty Images

Boris Becker
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