Mannarino rivela: "Odio guardare le mie partite in televisione"

Il tennista francese ha spiegato la sua teoria in una recente intervista

by Antonio Frappola
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Mannarino rivela: "Odio guardare le mie partite in televisione"

Odio guardare le mie partite in televisione” . Adrian Mannarino non ha utilizzato giri di parole e, in un’intervista rilasciata al quotidiano L’Equipe, ha rivelato che preferisce non rivedere le sue prestazioni al termine delle partite.

“Odio davvero vedermi giocare, so bene che non interpreto il tennis nella maniera più divertente possibile per i telespettatori. Mi identifico un po’ con Gilles Simon, e vedere Gilles in televisione era un orrore per me.

Non volevo assolutamente guardare le sue partite” .

Adrian Mannarino: "Odio guardare le mie partite in televisione"

Non è il primo aneddoto inconsueto che racconta Mannarino. In passato, infatti, il tennista francese ha spiegato che non analizza il tabellone quando gioca un torneo e che conosce il nome del suo avversario soltanto 20 minuti prima di scendere in campo.

Jean-Cristophe Faurel, ex allenatore di Mannarino, non ha mai accettato di buon grado questo approccio alle partite. “Adrian ci fa arrabbiare con questa sua particolarità. Posso capire che non gli vada di saperlo quattro giorni prima, ma nei tornei di una certa importanza è difficile rimanere all'oscuro di tutto” .

Il 17 ottobre 2022, Mannarino è diventato per la prima volta il francese con la classifica migliore nel circuito maggiore. Un primato che ha perso ma che non lo ha mai condizionato in campo. “Per me è come essere il primo dei ciucci” , ha confessato Mannarino.

Quando sono cresciuto, la Francia aveva tantissimi tennisti nella parte alta della classifica e che giocavano in maniera eccellente. Essere il numero uno del mio Paese con una classifica piuttosto normale, non ha molto significato per me” .

Mannarino si è fermato al terzo turno al Masters 1000 di Indian Wells. Il francese è comunque riuscito a ottenere due vittorie di grande prestigio: la priima contro Dominic Thiem e la seconda con Lorenzo Musetti.

L'azzurro, in particolare, non ha gestito nel migliore dei modi lo stile di gioco del suo rivale. Photo Credit: Getty Images

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