Annacone si sbilancia: "Alcaraz è molto più simile a Federer che a Nadal"



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Annacone si sbilancia: "Alcaraz è molto più simile a Federer che a Nadal"

La forza di Carlos Alcaraz è sotto gli occhi di tutti. Dopo un periodo di assenza dovuto a un infortunio che lo ha costretto a saltare l’ultima fase di stagione 2022 e gli Australian Open, il talento spagnolo è tornato a stupire tutti, riconquistando anche la prima posizione del ranking.

Quello ad Indian Wells è stato il terzo Masters 1000 conquistato dal 19enne in questa sua fin qui brevissima carriera, oltre al primo Slam conquistato agli Us Open. I paragoni per forza di cose si sprecano, sono pochissimi gli eletti che possono dire di aver fatto cosi bene alla sua età.

Paul Annacone, attuale allenatore di Taylor Fritz ed ex allenatore di molte leggende di questo sport (Roger Federer e Pete Sampras tra gli altri), lo riconosce. In un'intervista al New York Times, il coach ha parlato delle similitudini quanto meno stilistiche, che vede tra il tennista murciano e l’ex leggenda svizzera, anche più del connazionale Rafael Nadal.

Penso che Alcaraz sia molto più simile a Roger che a Rafa. Rafa non poteva prendere la palla così presto e così presto su un punto quando aveva 19 anni, Rafa non poteva andare avanti sul campo in quel modo.

Roger cercava sempre di rimanere sulla linea di fondo e faceva sembrare che avesse sempre il tempo di colpire la palla, ed è così che si vede anche Carlos" ha dichiarato. Come detto quello che Alcaraz sta mostrando al mondo alla sua età è difficilmente riscontrabile in qualcuno nel passato.

Iannacone ne è estremamente impressionato: "Alcaraz è il giocatore di 19 anni più completo che io ricordi. Ciò che è davvero interessante per me è vedere qualcuno con questo atletismo, che ha il suo sprint, il suo salto, la sua esplosività e la sua flessibilità, ma allo stesso tempo è in grado di avere la coordinazione occhio-mano per prendere la palla dall'inizio, andare avanti e fare una volée.

Inoltre, può arretrare e cambiare ritmo. Può fare tutto" ha affermato il coach ammirato dalla precocità del giocatore spagnolo. Intanto Carlos si è presentato a Miami da campione in carica (da questo torneo iniziò la vera scalata verso il tetto del mondo) e vuole ovviamente bissare il torneo vinto in California.

Al primo turno affronterà Maxime Cressy. Dai quarti in poi, qualora ci arrivasse inizierebbero le sfide più interessanti. Dal possibile scontro con uno tra Taylor Fritz e Holger Rune fino ad arrivare all’ipotetica semifinale che tutti gli amanti del tennis sognano. L’ennesimo capitolo della sfida con Jannik Sinner. Photo Credit: Bnp Paribas Open

Alcaraz Taylor Fritz