Indian Wells, Medvedev: "Felice di essere in finale. Alcaraz? Incredibile da vedere"



by MARTINA SESSA

Indian Wells, Medvedev: "Felice di essere in finale. Alcaraz? Incredibile da vedere"

Ancora più inarrestabile Daniil Medvedev. Sono 19 le partite consecutive vinte dal tennista russo, che si ritrova così in finale di Indian Wells: due set e un 7-5, 7-6 per conquistare il primo ultimo atto del primo Masters 1000 della stagione.

“Davvero felice per la vittoria. È stata una partita pazzesca. Voglio dire, il finale, duro. Non mi sento ancora stressato, era decisamente meglio vincere come 7-5, 6-3, perché poi abbassi il livello di energia, ma va bene comunque.

Felice di essere in finale e non vedo l'ora che arrivi domani”, ha dichiarato in conferenza stampa il campione Slam. “Nessuna esultanza in particolare sintomo di sicurezze e fiducia? Sento che in realtà è vero.

Voglio dire, nei quarti di finale mi sono sentito un po' frustrato a causa del vento. Oggi è vero in un certo senso ero al di sopra delle mie, chiamiamole, brutte emozioni, emozioni negative come la frustrazione e cose del genere.

Alla fine, quando non ti rendi conto di aver perso tanto match point, significa che da qualche parte non ero al massimo delle mie emozioni. Ma in un certo senso, questo mi rende ancora più felice mentalmente di essere riuscito comunque a vincere”, ha proseguito il russo.

In finale c’è Alcaraz

A dividerlo dal quarto trofeo consecutivo c’è Carlos Alcaraz, come lui numero uno del mondo e come lui vincitore degli Us Open. “La partita giocata a Wimbledon conta sicuramente negli scontri diretti e deve contare, ma diversa era la superficie.

Quindi, in un certo senso, sarà una prima partita tra di noi in termini di come andremo tatticamente o fisicamente ad affrontarla. Lui è fantastico. Ha abilità straordinarie che sono difficili da confrontare con tutti, penso forse a Rafa, ma è difficile da confrontare perché Rafa è mancino.

Una volta che colpisce il diritto, è incredibile da guardare. Non credo ci sia nessuno che possa colpire così forte e anche con topspin. Ecco perché era il numero 1 al mondo, il più giovane numero 1 nella storia.

Questo significa qualcosa. Sarà bello e divertente giocare contro di lui se riuscirà a chiudere la partita”, ha detto il tennista russo sul suo prossimo avversario in conferenza stampa. Photo credits: Getty Images

Indian Wells Alcaraz