Rublev vince la terza partita in stagione annullando match point: "Incredibile! "

Il russo ha guadagnato l'accesso ai quarti di finale del torneo ATP 500 di Dubai

by Antonio Frappola
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Rublev vince la terza partita in stagione annullando match point: "Incredibile! "

Andrey Rublev ha vinto la terza partita in stagione salvando match point. Il tennista russo è riuscito a ribaltare gli incontri disputati contro Holger Rune agli Australian Open, Tallon Griekspoor a Doha e Alejandro Davidovich Fokina a Dubai.

La rimonta compiuta contro lo spagnolo risulta essere quella più sorprendente, almeno considerando la sua prestazione e il punteggio. Rublev, dopo aver perso il primo set, si è infatti ritrovato sotto 1-6 nel tie-break del secondo parziale.

L’attuale numero sei del ranking ATP ha cercato di mettere pressione a Davidovich Fokina e ha conquistato sette punti consecutivi annullando ben cinque match point.

Rublev annulla cinque match point: le sue dichiarazioni

Nell’ultimo e decisivo set, entrambi hanno gestito con grande attenzione i rispettivi turni di battuta e solo il secondo tie-break di giornata ha definitivamente spostato gli equilibri.

Questa volta, però, è stato Rublev a portarsi rapidamente sul 6-1. Il russo, a differenza del suo rivale, non ha tremato e ha chiuso i conti senza patemi. “Non capisco perché le mie partite inizino così male.

Devo lavorare per superare questa difficoltà. É incredibile. Per la terza volta, quest'anno, sono riuscito a sopravvivere quando tutto sembrava perduto. Sono davvero felice di essere in grado di vincere queste partite contro grandi giocatori.

Non ho iniziato bene, ero frustrato. Lui ha giocato bene all'inizio, stavo colpendo la palla con molta forza e non ho avuto molte occasioni. Poi, scambio dopo scambio, ho iniziato a lottare. Dopo aver vinto quel folle tie-break mi sono liberato.

Onestamente, non so nemmeno cosa provo: sono riuscito a ribaltare due partite completamente perse quest'anno. Quindi davo per scontato che oggi la fortuna non mi avrebbe sorriso di nuovo" , ha spiegato Rublev prima di parlare dei passi in avanti compiuti dal punto di vista mentale grazie all'aiuto di Beto Martín.

"Ha studiato molto ed è uno specialista in psicologia dello sport. Mi aiuta moltissimo perché sa cosa significhi giocare a questi livelli, mi capisce bene" . Photo Credit: Getty Images

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