Nick Kyrgios si difende: "Non sono un bad boy. Non ho fatto niente di così folle"

Nick Kyrgios è senza dubbio uno dei giocatori più talentuosi e spettacolari del circuito

by Simone Brugnoli
SHARE
Nick Kyrgios si difende: "Non sono un bad boy. Non ho fatto niente di così folle"

Nick Kyrgios è senza dubbio uno dei giocatori più talentuosi e spettacolari del circuito. Il tennista australiano non è riuscito a vincere quanto ci si sarebbe aspettato all’inizio della sua carriera, ma ha la capacità innata di coinvolgere emotivamente il pubblico e di riempire ogni stadio in cui gioca.

Il talento di Canberra ha disputato un ottimo 2022, concentrandosi finalmente sul tennis e trovando anche un minimo di continuità. Nick si è infatti aggiudicato gli Australian Open in doppio, l’ATP 500 di Washington e ha raggiunto la finale a Wimbledon, arrendendosi in quattro set ad uno strepitoso Novak Djokovic.

Kyrgios sperava di brillare anche agli Australian Open 2023, ma un infortunio al ginocchio lo ha costretto a rinunciare all’Happy Slam e a sottoporsi ad un intervento chirurgico. Il fenomeno ‘aussie’ si sta riprendendo bene e dovrebbe rientrare a Indian Wells il mese prossimo.

Ospite nell’ultima edizione del podcast ‘IMPAULSIVE’ con Logan Paul, Mike Majlak e George Janko, Kyrgios ha riflettuto sulla sua personalità e sull’etichetta di ‘bad boy’ che gli è stata affibbiata.

Nick Kyrgios si difende

“Non sono un bad boy, ve lo posso garantire. Mi hanno marchiato così fin da quando ho mosso i miei primi passi nel circuito ATP. Non ho fatto niente di così pazzo e non sono mai stato scorretto” – ha detto Kyrgios.

Il 27enne australiano ha parlato anche delle sue manifestazioni di rabbia in campo: “Non voglio giustificare certi miei comportamenti, anzi ci tengo a sottolineare che non vanno bene. Tuttavia, preferisco vedere un giocatore che esprime le sue emozioni rompendo una racchetta rispetto a quelli che accettano passivamente la sconfitta”.

Nell’ultima edizione del podcast condotto da Craig Shapiro, l’ex numero 20 ATP Dmitry Tursunov ha spiegato perché Kyrgios è così amato dal pubblico: “I giocatori attuali hanno molta paura a mostrare la loro personalità e a dire ciò che pensano, perché al giorno d’oggi ogni parola può essere fraintesa o distorta.

Questo meccanismo porta i giocatori ad avere paura di essere se stessi. Nick Kyrgios fa il tutto esaurito in ogni stadio perché non teme le critiche e ha il coraggio di essere se stesso. Ha una personalità molto forte e se ne frega di ciò che pensano gli altri.

Anche quando si comporta male, Nick non ti lascia mai indifferente. Ha la capacità di coinvolgere emotivamente la folla”. Photo credit: Getty Images

Nick Kyrgios
SHARE