Korda spiega il ritiro: "Non riuscivo nemmeno a tenere la racchetta in mano"



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Korda spiega il ritiro: "Non riuscivo nemmeno a tenere la racchetta in mano"

Tanta amarezza per Sebastian Korda che deve abbandonare il sogno Slam per un problema al polso, che lo ha costretto al ritiro ai quarti di finale degli Australian Open. Sotto di due set e un break l’Americano ha dovuto alzare bandiera bianca e ha consegnato a Karen Khachanov l’accesso alle semifinali, dove affronterà Stefanos Tsistipas.

Il giovane figlio d’arte, degli ex tennisti Regina Rajchrtova e Petr Korda, stava disputando senza dubbio il suo Major migliore, come testimoniano le eliminazioni illustri ai danni di giocatori come Daniil Medvedev e Hubert Hurkacz, ma il problema fisico lo ha messo k.o.

In conferenza stampa ha provato a spiegare la natura di questo problema fisico:

Korda analizza l'infortunio in sala stampa

"Prima non faceva male, ho accusato il dolore durante la partita. Ho avuto qualche problema al polso ad Adelaide, ma poi tutto era sparito.

Qui, all’inizio del secondo set, ho colpito probabilmente una risposta in maniera sbagliata e ha iniziato a farmi male. È arrivato un momento del match in cui riuscivo a malapena a tenere la racchetta in mano quando provavo ad effettuare alcuni colpi.

Soprattutto colpire con il dritto, era diventato praticamente impossibile” ha spiegato l’Americano. Al di dell’infortunio però ci sono tanti aspetti da salvare in questa sua trasferta Australiana "Ci sono tante cose positive che mi porto dietro.

Più di quelle negative. L'infortunio è qualcosa di duro, ma non credo sia molto grave. Per il resto ho raggiunto i primi quarti di finale del Grande Slam. Lascio il torneo a testa alta e con grande fiducia in me stesso.

Ho imparato una grande lezione. Certo, mi sentivo bene in campo, ho affrontato e battuto dei grandi giocatori . Più giocavo e più mi sentivo meglio. Quindi è stato davvero un peccato,ma sono davvero orgoglioso di me.

Andando avanti, proverò a mantenere lo stesso livello. Penso di poter fare cose davvero grandi nel prossimo futuro" ha concluso il numero 25 al mondo. Photo credit: Getty Images