Brooksby: “Non ho obiettivi specifici, ma posso arrivare molto in alto”

L’americano fallisce tre match point e cede il terzo set al tie-break, ma nel quarto archivia la pratica Ruud. È il suo primo successo contro un Top-3

by Giuseppe Migliaccio
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Brooksby: “Non ho obiettivi specifici, ma posso arrivare molto in alto”

Nessun Top-3 sarà presente nel terzo turno degli Australian Open. Tolto Carlos Alcaraz, che ha dato forfait ancor prima di iniziare il torneo, il tabellone principale ha visto uscire di scena nomi altisonanti come Rafael Nadal e Casper Ruud.

Il norvegese, numero 3 del mondo, è stato travolto dall’esplosività del gioiellino statunitense Jenson Brooksby, alla sua prima vittoria in assoluto contro un Top-3. Il talento californiano ha anche fallito ben tre match point nel terzo set, poi ceduto al tie-break, ma nel quarto non si è disunito, ha cliccato il tasto ‘reset’ e spazzato via Ruud con un roboante 6-2.

“La prima cosa che mi è venuta in mente è quanto sono stato orgoglioso della durezza mentale nel rimanere concentrato dopo non essere riuscito a chiudere il terzo set”, ha dichiarato entusiasta Brooksby nella conferenza stampa post-partita.

“Sono un grande agonista e voglio vincere ogni volta che scendo in campo, ma in termini di risultati non mi sono posto obiettivi specifici. Voglio vincere grandi partite e arrivare il più in alto possibile, e credo di poterlo fare” .

Brooksby: “Felice del risultato, ho lavorato duramente”

Un tennista professionista vive non solo di gesta tecniche, ma anche di sensazioni, emozioni.

Figurarsi se si tratta di un giocatore alle prime esperienze in uno Slam come Jenson Brooksby, che ha avuto la meglio sul numero 3 del mondo Casper Ruud. L’atmosfera vissuta nella Rod Laver Arena di Melbourne, infatti, ha particolarmente inciso sul rendimento della giovane stella americana, come da lui stesso ammesso: “È stato molto emozionante essere su un campo così grande.

Mi piacciono sempre queste atmosfere. Ultimamente sto gareggiando molto bene. Sono molto felice di andare avanti. Mi sono allenato duramente e sono felice di vedere questi risultati. Cercherò di mantenere il ritmo giorno dopo giorno” .

La chiave di tutto, a detta di Brooksby, è stata il non farsi abbattere mentalmente dopo aver sprecato i tre match point avuti a disposizione: “A volte, in queste situazioni di al meglio dei cinque set, si può essere un po' più stanchi mentalmente e fisicamente.

Mi sono sentito frustrato per non essere riuscito a chiudere la partita e la mia mentalità ha iniziato a cambiare un po' Sono queste le situazioni da controllare nelle partite. Mi sono detto di resettare, di continuare a fare quello che ho fatto all'inizio del quarto set, di non lasciare che la fine del terzo set cambiasse il mio modo di giocare in futuro” .

Cosa che, com’è evidente, ha funzionato per Brooksby, che al prossimo turno affronterà il connazionale Tommy Paul. Photo Credits: Getty Images

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