Musetti si gode la prima vittoria in United Cup: "Ma non siamo abituati"

Lorenzo Musetti vince contro Meligeni e pareggia i conti dopo la sconfitta di Trevisan. Le parole sulle condizioni di gioco, la squadra e le ambizioni nella competizione

by Perri Giorgio
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Musetti si gode la prima vittoria in United Cup: "Ma non siamo abituati"

Doveva vincere e lo ha fatto. Nel primo antipasto della stagione 2023, Lorenzo Musetti stravince la sfida contro Meligeni. Anche se in realtà nel corso della seconda frazione accumula qualche difficoltà e dal 6-3 3-1 si ritrova a convivere con i vantaggi sul 3-4.

A ogni modo, il talento carrarino chiude alla prima opportunità utile e regala il punto del momentaneo 1-1 alla vigilia del day-2 e dell'ingresso in campo di Matteo Berrettini. Nonché di Lucia Bronzetti e del doppio misto, alla quale potrebbe anche partecipare.

Intervenuto in conferenza stampa in compagnia del capitano Vincenzo Santopadre, il numero due del gruppo azzurro non si è limitato ad analizzare la sfida. "Come ha detto lui, non è stata una partita facile perché ho dovuto giocare presumibilmente il mio miglior tennis.

Sono partito bene, tanto che all'inizio tutto sembrava fin troppo semplice, specialmente con il servizio. Sono stato avanti di un set e di un break con la chance del 4-1 e non ci sono riuscito, da lì le cose si sono fatte un po' più complicate.

Le condizioni di gioco sono molto veloci. Devi stare sempre 'focus' perché le cose possono modificarsi o cambiare da un momento all'altro. A un certo punto del match lui ha iniziato a rispondere meglio e a guadagnare più campo.

Come ha detto Vincenzo, siamo una grande squadra e stiamo respirando una bella atmosfera. Ci stiamo divertendo un sacco anche fuori dal campo e questa credo sia la cosa più importante per creare la giusta alchimia. Sono felice di aver vinto e soprattutto di aver dato il primo punto alla squadra" ha detto dopo la sconfitta di Martina Trevisan contro Beatriz Haddad Maia.

"Diciamo che è strano avere il supporto di tutta la squadra, uomini e donne. Non siamo abituati a competizioni del genere, quindi è piacevole. Più in generale sono competizioni nella quale ci si diverte, anche se delle volte ci si ritrova ad avere tanto peso sulle spalle visto che non stai giocando solo per te stesso ma per una squadra.

Credo anche che questa responsabilità però ti spinga a fare meglio e soprattutto a rimanere sempre concentrato" Supportare un compagno e contemporaneamente focalizzarsi sul proprio match. Forse questa l'esperienza più stressante nel corso di competizioni del genere.

"Sì, non è facile. Sul 3-2 o sul 4-1, non ricordo [3-2, ndr] ho lasciato il campo per andare a prepararmi anche se ho tenuto il mio cuore e il mio supporto lì. Ma ovviamente ho bisogno della mia routine per preparare un match.

Ho seguito lo score, ma sono sicuro sapesse che anche se non ero presente fossi lì con lei a sostenerla" ha spiegato. "Più in generale penso sia bello condividere i momenti dentro e fuori dal campo. La cosa più importante rimane comunque vincere per l'Italia e sono contento di aver portato il punto" ha concluso.

Lorenzo Musetti
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