Stakhovsky e Dolgopolov dal fronte: "Ci adattiamo ai bombardamenti e alla morte"

I due ex tennisti ucraini sono impegnati al fronte da circa otto mesi

by Antonio Frappola
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Stakhovsky e Dolgopolov dal fronte: "Ci adattiamo ai bombardamenti e alla morte"

Sergiy Stakhovsky e Alexandr Dolgopolov hanno deciso di arruolarsi per difendere il proprio Paese dall’invasione russa; entrambi risultano iscritti nelle liste dei riservisti dell'esercito ucraino. I due ex tennisti sono impegnati sul fronte da circa otto mesi e in un’intervista al quotidiano L’Equipe hanno parlato della nuova realtà che sono costretti a vivere ogni giorno.

"I corpi in decomposizione che ingombrano le strade, tra facciate distrutte, detriti sparsi, trincee appena scavate e ostacoli anticarro, vestono una cittadina di 70.000 abitanti un tempo nota per i suoi spumanti. Vedere i corpi non ha più importanza per noi.

Forza dell’abitudine. Sfortunatamente, gli esseri umani possono adattarsi a qualsiasi cosa. Quindi ci adattiamo ai bombardamenti. Ci adattiamo alla paura. E ci adattiamo alla morte" , ha spiegato Stakhovsky.

Stakhovsky e Dolgopolov: "Ci adattiamo alla morte"

Dolgopolov, da parte sua, ha lanciato un duro attacco contro i vertici del tennis.

"All’inizio è stato molto difficile, ma se provi a restare forte, passa. Se ti preoccupi troppo a lungo, finirai in un manicomio” .Dolgopolov è attualmente impegnato come operatore di droni in un’unità dell’intelligence militare ucraina e ha l'obiettivo di segnalare la presenza di nemici o pericoli imminenti.

“Raccolgo informazioni, conferisco obiettivi alla nostra artiglieria. Il nemico può essere a 500 metri o a cinque chilometri. Ma sono sicuro che presto avremo missioni in cui ci sarà un contatto diretto. Sono pronto.

Reazione del mondo del tennis? Molte organizzazioni scelgono i dollari restando in disparte, fingendo che i russi non abbiano niente a che fare con Putin e nemmeno sanzionando chi sostiene la guerra. La storia giudicherà le loro azioni.

La verità è che la maggior parte dei russi sostiene Putin e la sua guerra“ . Non è la prima volta che Dolgopolov esprime il suo duro giudici sulle istituzioni che governano il tennis. Famoso l'episodio avvenuto a Cincinnati, quando una spettatrice è stata espulsa per aver mostato una bandiera dell'Ucraina durante il derby russo tra Anna Kalinskaya e Anastasia Potapova.

L'ex tennista ucraino, in quel caso, ha cercato di organizzare una vera e proprio protesta tramite i suoi account social. Photo Credit: Getty Images

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