Rune senza limiti, Mouratoglou: "Può diventare numero uno già nel 2023"

Rune senza limiti... Mouratoglou ancora di più. Lo storico allenatore convinto che il danese possa combattere per ottenere la vetta del ranking

by Perri Giorgio
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Rune senza limiti, Mouratoglou: "Può diventare numero uno già nel 2023"

Come spesso accade, dietro un grande atleta c'è un grande allenatore. Il caso Mouratoglu-Rune potrebbe ridiventare molto noto nei prossimi tempi. Partito dalla casella numero centotré della classifica mondiale, il talento danese ha chiuso ai piedi della Top 10 e con lo storico successo a Parigi-Bercy.

Mouratoglou, che ha fatto fortuna con Serena Williams e che si è sempre dimostrato particolarmente sensibile a scoprire talenti, come ha dichiarato apertamente a Eurosport è convinto che Rune possa ambire alla prima piazza del ranking.

Niente di sorprendente, se non fosse che la sensazione è che possa riuscirci già nella prossima stagione. "Sembra un obiettivo realistico per lui" ha spiegato. Secondo me non ha senso porsi dei limiti, soprattutto dopo il modo in cui ha finito la stagione e il tennis che ha espresso in generale negli ultimi mesi.

Ha perfettamente senso che si ponga degli obiettivi del genere e sfide di questo genere perché sarà ancora più motivato a fare bene. Ci sono un sacco di giocatori e giocatrici che vivono la pressione come un peso, ma per lui sono certo che sarà uno stimolo a fare meglio" Ambizione non vuol dire presunzione.

Questa un'altra convinzione del coach. "Non c'è niente di male a sentirsi o vedersi capaci a raggiungere determinati obiettivi. Questo è esattamente ciò che rende Rune pericoloso. Ha come obiettivo prioritario essere il migliore al mondo e intende riuscirci già nella prossima stagione.

Se non lo farà, tra due, tre o quattro anni il suo obiettivo rimarrà sempre quello. Gli piacciono incredibilmente le sfide e sotto pressione probabilmente rende ancora di più" ha detto Mouratoglu. "Dopo Parigi-Bercy penso si sia accorto di essere in grado di combattere con i migliori.

Ovviamente non si diventa numeri uno senza vincere un paio di '1000' o uno Slam" ha comunque sottolineato. A ogni modo, Mouratoglu vuole fornire gli strumenti necessari a Rune per ottenere il massimo possibile. "Mi stimola il lavoro a lungo termine.

Vorrei dargli le basi per conoscere meglio se stesso e il suo tennis. Ha già molte cose di cui essere orgoglioso e non vedo l'ora di affrontare con lui questa nuova stagione"

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