Evans spara a zero contro la nuova serie Netflix sul tennis: "È recitato"

Il tennista britannico ha parlato della serie "Break Point" realizzata da Netflix

by Antonio Frappola
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Evans spara a zero contro la nuova serie Netflix sul tennis: "È recitato"

Dal 13 gennaio, gli appassionati potranno godersi i primi cinque episodi della nuova serie “Break Point” incentrata sul mondo del tennis e realizzata da Netflix. Il presidente dell’ATP Andrea Gaudenzi non ha mai nascosto il desiderio di far crescere tutto il movimento attraverso diversi contenuti multimediali capaci di attirare l’attenzione delle persone e “creare” dei veri e propri personaggi.

I protagonisti dei primi episodi saranno Matteo Berrettini, Nick Kyrgios, Felix Auger Aliassime, Stefanos Tsitsipas, Paula Badosa, Ajla Tomljanovic, Iga Swiatek e molti altri.

Evans: "Non guarderò la nuova serie Netflix"

Ha fatto però discutere l’assenza di leggende del calibro di Roger Federer, Serena Williams, Novak Djokovic e Rafael Nadal.

“I migliori due esempi in termini di etica del lavoro, mentalità, tecnica e tattica( Djokovic e Nadal) non ci sono. Solo perché alla maggior parte delle persone non interessa il tennis ma il dramma” , un fan ha scritto sui social.

Un commento che rappresenta, in parte, anche il pensiero di Daniel Evans sul nuovo prodotto Netflix. Il tennista britannico ha rivelato che non guarderà la serie nel corso di un’intervista al quotidiano The Times.

“Avresti potuto indicare i tennisti che avrebbero scelto per la serie molto tempo prima. È tutto così prevedibile” , ha spiegato Evans. “Dovrei ascoltare Stefanos Tsitsipas e suo padre. Non fa per me.

È tutto recitato, lo vedrete con i vostri occhi” . Proprio Tsitsipas, commentando con entusiasmo la notizia. "I tifosi potranno comprendere il nostro sport ma anche il nostro stile di vita in maniera molto più profonda.

Certamente è qualcosa non semplice da mostrare e da presentare al pubblico. Hanno avuto bisogno di tante riprese e diversi angoli di copertura. Poi si è dovuto necessariamente sviluppare un livello di intimità con noi giocatori estremamente solido, perché solo così sono riusciti a far sì che i giocatori li permettessero di entrare nel loro mondo, di condividere e far vivere con loro le esperienze e i viaggi di cui si sono resi protagonisti.

Mi sento veramente fortunato a poter essere stato uno dei soggetti della serie" , ha dichiarato recentemente il greco. Photo Credit: Getty Images

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