Fontang racconta Aliassime, dalla vittoria contro Alcaraz agli obiettivi del 2023

Il coach racconta il suo allievo canadese, parlando dei due match importanti della stagione e degli obiettivi del 2023

by Martina Sessa
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Fontang racconta Aliassime, dalla vittoria contro Alcaraz agli obiettivi del 2023

Il primo ad inizio stagione e poi non si è fermato più: questo il neo-rapporto tra Felix Auger Aliassime e i titoli Atp. A Rotterdam il primo trofeo della carriera e della stagione, che ha fatto da apripista ai tre successivi: Firenze, Anversa e Basilea, ossia tutti su cemento indoor.

Non solo soddisfazioni personali: è stato anche il trascinatore del Canada verso la vittoria della Coppa Davis a fine novembre. Una crescita, avvenuta grazie ai suoi due coach, ovvero Frederic Fontang e Toni Nadal. Ai microfoni di TennisActu, l’allenatore francese ha parlato della stagione del suo allievo, passando per due match fondamentali: la sconfitta contro Rafael Nadal al Roland Garros, dove era in vantaggio di due set; la vittoria contro Carlos Alcaraz, numero uno del mondo, in Coppa Davis, determinante per il passaggio del turno.

“Il 50% dei motivi di quella sconfitta risiede in Rafa, è un campione e ha vinto punti molto buoni alla fine della partita. Felix, invece, aveva palle break con due set a uno. Si tratta di gestire meglio queste opportunità.

– ha detto sulla prima, mentre sulla seconda ha parlato così - "La vittoria più importante è stata su Carlos Alcaraz in Coppa Davis perché lo spagnolo aveva appena vinto gli US Open. Battere il numero uno è ottimo per la fiducia.

Felix aveva bisogno di una bella vittoria".

Gli obiettivi del 2023

Su quello che invece sarà la prossima stagione, Fontang parla di obiettivi importanti per Auger Aliassime, che egli stesso, insieme alla famiglia, si è prefissato.

“Lui e la sua famiglia hanno sempre pensato di vincere un Grande Slam ed essere il numero uno. Abbiamo identificato cosa ha funzionato e abbiamo deciso di aggiungere cose fisicamente, nel gioco, nella tecnica e nella mente.

Senza dubbio, ora deve ancora vincere un titolo Masters 1000, uno Slam ed essere il numero uno del ranking, c'è sempre qualcosa in più da fare", ha chiarito il coach sui passi che il canadese deve fare nei prossimi mesi. Photo credits: Tennis Canada

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