Patrick Mouratoglou duro sul coaching: "Non è cambiato niente"

L'allenatore francese ha espresso il suo punto di vista sul coaching

by Antonio Frappola
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Patrick Mouratoglou duro sul coaching: "Non è cambiato niente"

L’ATP ha deciso di lanciare una vera e proprio rivoluzione nel Tour e, nella seconda parte di stagione, ha finalmente consentito la pratica del coaching. Giocatori e allennatori possono ora comunicare tra di loro senza ricevere una penalità e senza dover ricorrere a soluzioni alternative.

A differenza dell’esperimento approvato in precedenza dalla WTA, gli allenatori non hanno la facoltà di lasciare il proprio posto e devono interloquire con il proprio allievo solo quando quest’ultimo si trova nella sua stessa parte di campo.

Il coaching non verbale, invece, è consentito in qualsiasi momento.

Mouratoglou duro sul coaching: "Non è cambiato niente"

Patrick Mouratoglou ha accolto con grande entusiasmo la decisione presa dai vertice del tennis mondiale e, in un’intervista a Tennis Majors, ha spiegato: “La nuova regola sul coaching non cambia la realtà che si palesava sui campi da tennis, perché il coaching viene attuato allo stesso modo di prima.

Penso che questo sia triste, perché potrebbe essere molto interessante per gli appassionati che guardano la partita in televisione. Potrebbero capire cosa stanno dicendo gli atleti, scoprire i dissapori tra il giocatore e l'allenatore.

Potrebbero esserci grandi discorsi come si vedono nella maggior parte degli sport americani. La cosa più importante è che non ci sarà più quell'ipocrisia da parte dei giudici di sedia. Gli allenatori parlavano una lingua che l'arbitro non poteva comprendere.

Non sapevano mai se si trattasse di vero coaching o altro. Quindi questo senso di ipocrisia è terminato" . Mouratoglou si è poi soffermato sul suo personale punto di vista. "Per me la cosa migliore sarebbe avere gli allenatori in panchina tutto il tempo come se stessimo assistendo alla Coppa Davis o alla Billie Jean King Cup.

Il coaching che la WTA ha approvato per alcuni anni è stato fantastico. Al coach è stato permesso di raggiungere la panchina per un minuto, un minuto e mezzo, per poter parlare in maniera diretta con la giocatrice" . Photo Credit: Getty Images

Patrick Mouratoglou
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