JC Aragone, la storia del tennista diabetico: "Dovevo smettere di giocare"

L'atleta professionista statunitense ha nuovamente raccontato il suo particolare caso

by Luca Ferrante
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JC Aragone, la storia del tennista diabetico: "Dovevo smettere di giocare"

Giocare a tennis come atleta professionista, nonostante un diabete di tipo 1. È l'incredibile storia dello statunitense JC Aragone, raccontata nuovamente in una recente intervista. Quando aveva 16 anni, fu colto da un'improvvisa malattia che lo ha tenuto in coma per due settimane.

Vittima di acne, gli fu consigliato un rimedio per evitare che la crema solare gli rovinasse la pelle mentre si allenava sotto il sole della Florida. Gli effetti collaterali furono devastanti. “Ho pensato di morire” ricorda Aragone, vittima di insufficienza renale ed epatica.

Due anni dopo ha iniziato ad avere strani sintomi: era continuamente disidratato, aveva sempre il mal di testa... era vittima infatti di diabete, malattia tanto comune quanto terribile.

Le curiosità su JC Aragone

“È stato difficile ascoltare i dottori, quando mi dicevano che comunque avrei potuto non essere in grado di giocare a tennis a livello professionistico.

Mi hanno detto che dovevo smettere di giocare e scoprire come la malattia ha colpito il mio corpo, come avrebbe influenzato la mia vita. Io volevo essere una persona sana con diabete di tipo 1 e perseguire anche una carriera nello sport altamente competitivo" ha rivelato l'americano a tennis.com.

Una situazione davvero particolare: "Ho imparato che non esiste una formula esatta per il trattamento del diabete, si tratta più di adattarsi giorno dopo giorno . Ora, se guardi al passato, non so come ho fatto a superarlo ma sono felice di averlo raggiunto e di aver imparato molto su me stesso, sia in campo che per quanto riguarda la malattia" ha dichiarato.

L'attuale numero 551 del mondo ha poi aggiunto: "Faccio fatica a giocare a tennis come un diabetico di tipo 1, per questo continuo a lavorare tutti i giorni, finché non trovo un modo. Se posso farlo io, sento che possono farlo anche gli altri.

Sono sicuro che troverò un modo per continuare a essere attivo e disputare match agonistici, cercando di convincere altri come me a praticare questo sport che amo tanto" ha concluso. Photo credit: Oracle Challenger Series.

JC Aragone
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