Tsitsipas, l'obiettivo è vincere uno Slam: "Occorre fare un piccolo passo in più"

Il numero di Grecia parla delle possibilità di vincere un titolo del Grande Slam nel prossimo futuro

by Martina Sessa
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Tsitsipas, l'obiettivo è vincere uno Slam: "Occorre fare un piccolo passo in più"

La stagione tennistica è giunta al termine per tutti, anche per Stefanos Tsitsipas. Il tennista greco ha finito l’anno con qualche difficoltà, soprattutto di continuità, nei tornei del Grande Slam, ma conquistando comunque due titoli: il back-to-back a Montecarlo, sconfiggendo Davidovich Fokina; il primo trofeo su erba, ottenuto a Mallorca, vincendo contro un altro spagnolo, Bautista Agut.

Un bilancio non del tutto positivo per il l’ex numero tre del mondo, che comunque spera di fare meglio per il futuro. L’obiettivo del finalista del Roland Garros non è più fermarsi ad un passo dal titolo più importante della carriera, ma vuole essere il prossimo obiettivo del giocatore classe 1998.

“Direi che sono in una fase della mia carriera in cui ho fissato l'asticella molto in alto in termini di classifica. Per quanto riguarda le mie possibilità di vincere il Grande Slam, ora si tratta di fare quel piccolo passo in più che non sono stato in grado di fare fino ad ora.

Sento di essere vicino a qualcosa di importante, sono già stato numero 3, il mio miglior ranking finora, ma l'intervento al gomito che ho subito a novembre mi ha un po' frenato. Ho intenzione di tornare a quel livello, voglio essere il numero due e il numero uno al mondo", ha dichiarato in un'intervista a Tennis Magazin, come riportata da Punto de Break.

L'eroe di Grecia

In vista di un futuro più luminoso, il numero di Grecia si gode il suo status di eroe locale, portando in auge il tennis nel Paese mediterraneo. “Non vivo più in Grecia, ora risiedo a Monte Carlo; quindi, trascorro pochissimo tempo nel mio paese d'origine.

Direi che tutto è cominciato quando sono arrivato alla finale di Barcellona 2018, l'interesse da lì in poi è stato enorme. Anche il successo di Maria (Sakkari) ha contribuito molto a questo boom. Non abbiamo una buona squadra di calcio come qualche anno fa; quindi, sono sicuro che il tennis abbia già sostituito il calcio".

Sull’idea, invece, di essere l’eroe locale, Tsitsipas parla di vantaggi e svantaggi: “Le persone hanno un legame speciale con me perché lì sono cresciuto e ho giocato a tennis fin da piccolo.

Le persone in Grecia sono molto emotive, spesso mi riconoscono, ma alla fine mi hanno sostenuto. Mi hanno accompagnato nel mio cammino fino ad ora, posso capire il loro entusiasmo, anche se può essere estenuante, soprattutto quando cerco di spostarmi nel centro di Atene, cosa che cerco di evitare”. Photo credits: @atptour (Twitter)

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