"Non ero tranquillo": Lorenzo Musetti analizza la sconfitta in Davis Cup



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"Non ero tranquillo": Lorenzo Musetti analizza la sconfitta in Davis Cup

Due partite, due sconfitte. Lorenzo Musetti non è riuscito a incidere in queste fasi finali di Coppa Davis, rimediando solo battute d'arresto. Nel difficile ruolo di numero uno azzurro, viste le assenze di Jannik Sinner e Matteo Berrettini (poi schierato solo in doppio in semifinale contro il Canada), il 20enne di Carrara ha provato a lottare prima contro lo statunitense Taylor Fritz e poi con Felix Auger-Aliassime, due avversari che si sono però dimostrati più in forma e forti durante il match.

Al talentuoso 20enne è mancato il guizzo per avere delle chances in più nel corso di entrambe le partite.

Le parole a fine gara

Di fronte ad Auger-Aliassime, Musetti ha cercato in tutti i modi di mettere in difficoltà il giovane canadese nei turni di battuta, tutti davvero molto solidi.

Al termine dell'incontro, il numero 23 del mondo ha analizzato: "Felix ha giocato molto bene, tenendo un livello sempre alto e aiutandosi col servizio nei momenti importanti. Io invece ho avuto un po’ troppa fretta, ero un po’ nervoso e poco tranquillo.

Per la seconda volta di fila ho avuto la chance di dare la vittoria all’Italia e non ci sono riuscito. Mi spiace molto, anche perché, malgrado il mio avversario sia uno dei giocatori più in forma del momento e quindi il match era molto complicato, credo che avrei potuto infastidirlo di più.

Fra me e lui non vedo chissà quale differenza: a questi livelli basta davvero poco per determinare una vittoria o una sconfitta" ha dichiarato ai microfoni di SuperTennis. L'italiano si era poi anche spresso sulla scelta di schierare Matteo Berrettini nel doppio decisivo insieme a Fabio Fognini: "Si sentiva pronto: per il singolare magari no ma per il doppio, nel quale lo sforzo fisico è minore, credo sia la scelta giusta.

È il leader del nostro team, anche nello spogliatoio, e il giocatore con più personalità. Questo è l’incontro più importante e ritengo che sia giusto schierarlo. Specialmente in queste condizioni di gioco: può essere molto pericoloso" sono state le parole di Musetti prima dell'inizio della sfida. Photo credit: Instagram Lorenzo Musetti.