Ruud, niente resa dopo il ko alle Atp Finals. "Me lo avessero detto a inizio anno..."



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Ruud, niente resa dopo il ko alle Atp Finals. "Me lo avessero detto a inizio anno..."

Ha giocato due finali Slam e ha sfiorato la vetta del ranking. Come regalo per il finale di stagione, ha scavalcato Stefanos Tsitsipas al terzo posto e si è regalato la finale al 'masterone' di fine anno contro Novak Djokovic.

Non ha vinto, certo, ma nonostante la genuina delusione si è detto incredibilmente soddisfatto in conferenza stampa per la stagione appena conclusasi. "Ovviamente sono deluso, ma può succedere in partite così importanti quanto ti stai giocando un trofeo del genere.

Se a inizio anno però mi avessero detto che avrei chiuso al numero tre con tutti questi risultati, probabilmente avrei messo la firma. Sono contento di cose sono andate le cose in generale nel corso di questa stagione.

Sento che c’è ancora margine per migliorare ed è una cosa positiva. Ho giocato un gran tennis quest’anno, ma sento di non aver ancora raggiunto il massimo o giocato il miglior tennis della mia vita.

Questo risultato è il più sorprendente per me, finire l’anno qui su un campo indoor veloce, in finale, non qualcosa che ritenevo probabile. Forse neanche allo US Open. Ho ottenuto più di quanto pensassi" Ruud si è soffermato sulla partita contro Djokovic e soprattutto sui piccoli dettagli che sono mancati per fare la differenza.

"Giochiamo un tennis un po’ diverso. Ci sono ancora colpi sui quali non sono ancora a mio agio, specialmente muovendomi in avanti, venendo a rete. Credo di poter giocare un tennis migliore di quello di quest’anno" ha spiegato.

Insomma: altro che terraiolo. Ruud ha mantenuto standard incredibilmente alti contro chiunque e su qualunque superficie, non un mistero e neanche una sorpresa visto il Team alle spalle e la testa da fenomeno. Appuntamento in Australia.

"Avrò probabilmente grossi obiettivi da raggiungere in lì Se non succederà, non succederà, ma la mia mentalità è diversa da quello degli anni precedenti. Quest’anno non ho nemmeno potuto giocare l’Australian Open, quindi ho una grande opportunità di rivincita e fare un bel risultato" Nadal a Bois de Boulogne, Alcaraz a New York e Djokovic alle Finals.

Questi gli avversari che hanno battuto Ruud nelle tre principali finali disputate in questa stagione. Non proprio tre da poco. "Novak e Rafa sono eccezionali. Hanno questa capacità di salire quando devono che io non ho.

Questo aspetto è da sviluppare. Ho giocato ormai alcune volte con Novak, non tutti i set sono stati tirati ma qualcuno è finito 7-6 o 7-5 e io non riesco a fare un ulteriore passo quando ne ho bisogno. Se guardi gli avversari, Rafa al Roland Garros e Novak qui, sono i peggiori.

Perderci non mi fa sentire così male, ma mi fornisce le motivazioni per la prossima volta se mai raggiungerò un’altra finale come questa"