Medvedev alza la voce: "Non potete paragonarmi a Djokovic, Federer e Nadal"

Il tennista russo ha parlato della differenza tra i Big 3 e il resto dei giocatori

by Antonio Frappola
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Medvedev alza la voce: "Non potete paragonarmi a Djokovic, Federer e Nadal"

Daniil Medvedev ha onorato il suo ultimo impegno alle ATP Finals di Torino giocando un tennis di altissimo livello e dimostrando di possedere una invidiabile forma fisica. Tutto questo, però, non è bastato a fermare Novak Djokovic.

Il serbo ha lottato fino all’ultimo 15 nonostante avesse già conquistato l’accesso alle semifinali e ha chiuso la sfida disputando un favoloso tie-break. Il russo ha perso tutti e tre gli incontri di Round Robin al tie-break del set decisivo e in ben due occasioni si e ritrovato a servire per il match.

Medvedev: "Non posso essere paragonato a Djokovic, Federer e Nadal"

“Aspetti positivi? Nessuno. Questa è la mia risposta. È stata una grande battaglia, ma non riesco a trovare degli aspetti positivi. Djokovic, insieme a Rafael Nadal e Roger Federer, gioca una competizione a parte.

Poi c’è il resto. Un giorno, forse, qualcuno proverà a raggiungere il loro numero di Slam. Allora potremmo parlare delle differenze. Non mi colloco in questa categoria" , ha spiegato Medvedev in conferenza stampa.

"Abbiano giocato alcuni match molto duri. Lui è avanti negli scontri diretti. Questo è tutto quello che posso dire. Non sono vicino al livello di Novak. Quando giochiamo, forse. Ma, in generale, non potete paragonarmi a lui o a qualsiasi altro membro dei Big 3.

Prima della partita non avevo grandi motivazioni, quindi non è stato facile. Durante il match, però, ho visto che lui stava dando il 100% . Ho servito per il match in due partite? Facile: ho fatto schifo. Questo è quello che è successo; un disastro.

L’unica cosa di cui sono felice è che questo match non contava per la qualificazione, altrimenti avrei perso due partite importanti servendo per chiudere i conti. Cercherò di fare meglio la prossima volta.

Sono fiducioso in vista del 2023. Se non avessi giocato così bene ad Astana e Vienna, avrei un po’ di fiducia in meno. Dopo gli Australian Open, non riesco a trovare grandi risultati, anche se ho disputato qualche finale.

Non ho giocato male, anche perché sono a Torino per le Finals. Ma mi aspetto di più da me stesso. Devo solo continuare a lavorare, ma credo di poter fare altre grandi cose in futuro” . Photo Credit: Getty Images

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