Da Alcaraz a Jannik Sinner: Bertolucci spiega l'evidente cambio generazionale



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Da Alcaraz a Jannik Sinner: Bertolucci spiega l'evidente cambio generazionale

Siamo ormai giunti alle fasi finali della stagione e della giornata odierna si terrà la quarta giornata delle Atp Finals di Torino, ultimo grande evento della stagione. Sarà una giornata intensa, scendono in campo diversi big mentre nell'altro Girone il norvegese Casper Ruud ha già ottenuto il pass per le semifinali, situazione diversa per Rafael Nadal.

Lo spagnolo è apparso evidentemente fuori forma ed è caduto in entrambi i match disputati, eliminato così nella fase a Round Robin dei gironi di Torino. La leggenda del tennis italiano Paolo Bertolucci ha commentato ai microfoni di SerieAnews.com ciò che sta accadendo a Torino e nel complesso nel mondo del tennis, senza dimenticare però la sua passione per il calcio e per il Milan.

Ecco le sue parole: "Le Atp Finals sono una manifestazione bellissima, con un livello di gioco altissimo e possiamo assolutamente essere soddisfatti di queste prime giornate. Dispiace per Nadal, ma vanno applauditi questi giovani, penso a Fritz ed Auger-Aliassime che stanno esprimendo un livello di tennis altissimo"

Bertolucci su Alcaraz e Sinner

Bertolucci ha poi proseguito parlando di come sta cambiando il mondo del tennis, un ricambio generazione sempre più evidente: "Questo ricambio è in corso già da qualche anno, solo c'era tanta fretta.

Aliassime ad esempio è nel circuito da 4 anni e ora sembra che sta qui da tanto tempo, in realtà ha soli 22 anni. Poi non parliamo di Carlos Alcaraz e Jannik Sinner, qui non sono venuti ma sono la dimostrazione di questo ricambio, c'è per forza di cose ed è normale.

Alla fine quello che non è stato normale è aver avuto tre tennisti in vetta per così tanto tempo" Infine l'ex atleta ha parlato del Milan e di come vive questa pausa: "Avevamo bisogno di fermarci e riposare, la rete arrivata in extremis permette alla squadra di riprogrammare tutto senza problemi e di ripartire nel migliore dei modi.

Comunque ripetersi non è semplice, alla fine solo una squadra vince lo scudetto, non 4 o 5" Photo Credit: Getty Images