Dalla vittoria contro Aliassime alla sfida contro l'idolo Nadal: le parole di Ruud

Il numero quattro del mondo conquista la prima vittoria di questa edizione delle Finals, battendo il canadese in due set

by Martina Sessa
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Dalla vittoria contro Aliassime alla sfida contro l'idolo Nadal: le parole di Ruud

Casper Ruud inizia con il piede giusto le Nitto Atp Finals. Nel match d’esordio, arriva la vittoria contro Felix Auger-Aliassime in due set: superato il tiebreak del primo parziale, la partita si chiude con l’unico break in tutto il match.

Una vittoria di grande peso per il norvegese, che ha battuto uno dei tennisti più in forma del circuito in questo finale di stagione. “Sì, è una grande vittoria per me. Sapevo che contro Felix, che ha fatto un percorso incredibile nelle ultime settimane; quindi, dovevo portare in campo la versione migliore di me.

Sono felice di essere stato in grado batterlo, sono molto soddisfatto. Mi dà fiducia sapendo che posso battere i giocatori aggressivi su questa superficie”, ha esordito in conferenza stampa il numero quattro del mondo.

Giocare le Finals, però, vuol dire affrontare i migliori sette giocatori del mondo. Su come prepararsi per questi match, Ruud ha le idee chiare: “Mi ti sto preparando come se fossero le partite più importanti di questo anno, qualsiasi partita giochi qui, perché tutti lo vogliamo raggiungere la fase successiva, vogliamo passare la fase a gironi”.

Le chance di vittorie e la sfida con Nadal

Le Atp Finals è un torneo che negli anni ha visto susseguirsi diversi vincitori: da Tsitsipas a Zverev, passando per Medvedev; l’ultimo titolo vinto da un membro dei Big 3 risale al 2015, con il trionfo di Novak Djokovic.

“Sì, questo torneo è un po' aperto, è dovuto al fatto che è un anno molto lungo. A volte le sconfitte di Djokovic o Federer hanno sorpreso, ma giocavano 80 o 90 partite in alcuni casi: è abbastanza normale sentirsi un po' vuoto nel serbatoio.

Medvedev, Zverev e Tsitsipas dimostrano che è un buon torneo per i giocatori più giovani. Ma sì, penso che sia più aperto perché è alla fine dell'anno, il campo è abbastanza veloce ed è solo al meglio di tre.

Il prossimo match è contro Rafael Nadal, il suo idolo e avversario nella finale di Roland Garros. Su come batterlo, Ruud ha ancora dei dubbi: “Non sono ancora stato in grado di farlo; quindi, non sono sicuro di avere la risposta.

Come ho detto sabato al Media Day, sono felice che la partita non si giocherà a Philippe Chatrier nella finale di Roland Garros perché è imbattibile. Almeno in questo torneo è stato già sconfitto.

In più, non ha giocato molte partite ultimamente; nemmeno io, ma almeno ho giocato più di lui. Sarà interessante”. Photo credits: Getty Images

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