La rivelazione di Billie Jean King: "Adoravo giocare in Italia. A Roma... "



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La rivelazione di Billie Jean King: "Adoravo giocare in Italia. A Roma... "

La lotta per la parità dei diritti nel tennis tra uomo e donna portata avanti da Billie Jean King è iniziata nel 1967, quando ha criticato duramente la United States Tennis Association in diverse conferenze stampa.

L’americana ha sempre denunciato la differenza abissale tra i compensi riservati agli uomini e quelli alle donne. Dopo aver vinto gli US Open nel 1972 e aver ricevuto 15mila dollari in meno al campione maschile, Billie Jean King ha dichiarato che non avrebbe più partecipato al torneo se le cose non fossero cambiate.

L’anno successivo, l’US Open è stato il primo grande torneo a equiparare il prize money maschile e femminile. Nel giugno 1973 ha inoltre fondato la Women’s Tennis Association. Nonostante la sua carriera sia ormai terminata, Billie Jean King non ha mai smesso di lottare e ha lanciato un importante messaggio ai microfoni di SuperTennis.

Billie Jean King: "Adoravo giocare in Italia"

"Spero che le nazioni investano sempre più i fondi in misura uguale per il tennis maschile e femminile. Dobbiamo capire che ogni persona è ugualmente importante.

Quando giochi per la tua nazione, si provano emozioni uniche. Questa è la Coppa del Mondo del tennis femminile, e solo partecipando a questo evento puoi giocare le Olimpiadi" . Billie Jean King ha infine parlato del tennis italiano.

"L'Italia ha sempre dimostrato di essere una squadra di combattenti nati, lo sapevamo già da quando si chiamava Federation Cup e poi Fed Cup. Io giocai con Lea Pericoli e Silvana Lazzarino. Adoravo giocare in Italia, ricordo che mi gridavano: 'Vai Billie!,' mi tiravano dei cuscini: era fantastico.

E devo dire che avete una cucina insuperabile, la migliore del mondo. Per me era importante fare bene a Roma. Mi fermavo ad ammirare le statue del Foro Italico e mi dovevo dire: 'Smettila, ricordati che sei qui per giocare a tennis e per vincere!".

Mi piacevano i campi per il rimbalzo un po' più basso, e il calore dei tifosi. L'Italia è davvero una nazione bellissima" . Photo Credit: Getty Images