Swiatek attacca: “WTA Finals non all'apice dell'organizzazione, serve stabilità”

La numero 1 del mondo lancia la stoccata

by Giuseppe Migliaccio
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Swiatek attacca: “WTA Finals non all'apice dell'organizzazione, serve stabilità”

Contro ogni pronostico, a giocarsi il titolo delle WTA Finals saranno la sesta e la settima del ranking mondiale: Caroline Garcia e Aryna Sabalenka. Estromesse, dunque, le prime della classe. Soprattutto, fa rumore l’uscita di scena della numero 1 del mondo Iga Swiatek, sconfitta proprio dalla bielorussa in semifinale (2-6 6-2 1-6) dopo aver vinto il girone Tracy Austin.

Termina l’avventura alle Finals e anche la stagione per la polacca, a fine partita intervenuta in conferenza stampa. “Ho sicuramente giocato meglio altre volte”, ha esordito Swiatek. “Nel secondo set volevo sopraffarla, ma nel terzo non ho giocato bene, come se stessi giocando in maniera troppo rischiosa, senza margini.

Lei ha giocato alla grande e ha servito benissimo. Si merita la vittoria e le faccio i complimenti” . Per Iga, i problemi sono forse cominciati già prima del match, sensazioni che si sono poi trasferite sul campo: “Non sentivo buone sensazioni, non avevo il controllo del gioco e arrivavo spesso in ritardo sulla palla.

Nel secondo set mi sono concentrata sui colpi di inizio scambio perché non volevo che facesse il suo gioco. Questo ha funzionato nel secondo set perché ha confuso Aryna, ma nel terzo ho fatto degli errori su colpi che solitamente non sbaglio.

Questi gratuiti nel primo e nel terzo set sono costati cari” .

Swiatek: “Vorrei che le WTA Finals avessero un luogo fisso”

Una volta analizzato i fatti di campo e analizzato tecnicamente cos’è che non è andato, Iga Swiatek ha risposto in merito a cosa farà adesso che la sua straordinaria stagione è “finalmente” giunta al termine.

“Sinceramente stavo aspettando questo momento. La settimana scorsa era ancora difficile vedere la fine perché dovevo essere concentrata e motivata per ogni match. Da una parte dispiace aver perso, ma dall’altra ho un giorno libero in più ed è positivo” .

Successivamente, a Swiatek è stato chiesto un giudizio sulla organizzazione delle WTA Finals, torneo per il quale, a suo dire, bisognerebbe rivedere qualche aspetto, in primis quello dell'avere una sede fissa come per la parallela competizione riservata ai colleghi uomini: “Non ho mai vissuto le Finals WTA al suo apice in termini di organizzazione.

Mi piacerebbe che la WTA si stabilizzasse in un posto e non facesse le cose così di corsa, cambiando location ogni anno. Ma d’altra parte capisco perché è successo e quanto sia difficile organizzare questo tipo di evento.

Se l’ATP ha un luogo fisso, anche noi possiamo averlo. Spesso durante le finali ATP e WTA si parla dei premi in denaro. È triste che l’ATP abbia aumentato il montepremi e riesca avere stabilità e invece noi non possiamo andare a Shenzen per il Covid.

Speriamo l’anno prossimo di trovarci più preparati”, ha concluso la numero 1 del mondo Iga Swiatek, la quale termina questa stagione con il maggior numero di punti (10335) da Serena Williams nel 2013 (13260). Photo Credits: Getty Images

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