Tsitsipas si sbilancia su Rune: “È da Top-3. Mi ricorda me stesso a inizio carriera”



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Tsitsipas si sbilancia su Rune: “È da Top-3. Mi ricorda me stesso a inizio carriera”

Il 2022 è decisamente l’anno – tra gli altri – di Holger Rune. L’astro nascente danese ha compiuto e sta compiendo una cavalcata pazzesca, se si pensa che a gennaio è entrato per la prima volta in Top-100 e oggi si ritrova in 18esima posizione.

Un percorso, quello di Rune, fatto di tanti risultati eccezionali come la vittoria del suo primo trofeo ATP sulla terra rossa di Monaco di Baviera (van de Zandschulp si è però ritirato in finale), dove ha inoltre ottenuto il primo successo contro un Top-10: Alexander Zverev.

Impresa poi bissata in uno Slam, al Roland Garros, dove si è imposto in quattro set su Stefanos Tsitsipas, che Rune ha poi sconfitto nuovamente nel match per il titolo in quel di Stoccolma pochi giorni fa. Lo stesso Tsitsipas, parlando ad Eurosport, ha tessuto le lodi del talento di Gentofte: “È vero che Holger non è ancora in Top-10, ma il livello di gioco che sta mostrando non solo lo merita, ma credo che sia uno dei primi tre giocatori al mondo.

La sua classifica non rende giustizia al tennis che sta giocando. Gioca con molta faccia tosta, non ha paura di nulla e alza il suo livello nei momenti difficili. La verità è che mi ricorda me stesso nelle prime fasi della mia carriera, quando giocavo in modo molto più libero e aggressivo di adesso” .

Rune al settimo cielo dopo il trionfo a Stoccolma

In una stagione fin qui altamente sopra le righe, sono arrivati i primi due titoli ATP in carriera per Holger Rune. Uno di questi è arrivato sul cemento dello Stockholm Open (ATP 250) lo scorso 23 ottobre, giorno in cui la giovane stella danese ha battuto per la seconda volta a distanza di pochi mesi il campione greco Stefanos Tsitsipas.

Nel post-partita, Rune aveva manifestato tutta la sua gioia e il suo entusiasmo per il gioco espresso: “È stata una partita incredibile da parte mia, sapevo che sarebbe stato uno scontro difficile ma ho seguito le indicazioni e fatto il mio piano di gioco.

Ho dovuto giocare il mio miglior tennis e sono felice di aver giocato a questo livello. Tutto ciò è molto bello” . Rune aveva poi proseguito: “Lui era vicino alla perfezione, rispondeva molto bene e non sembrava faticare sul mio servizio.

Eppure, Stefanos è un giocatore straordinario, rende sempre le cose difficili. È stata una partita molto divertente da giocare” . Photo Credits: Clive Brunskill/Getty Images Europe/Getty Images