Wawrinka non muore mai: entusiasmo alle stelle per la vittoria contro Nakashima

“Stan the Man” serve per il match nel secondo ma si fa rimontare, poi al terzo gli basta un break per archiviare la pratica

by Giuseppe Migliaccio
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Wawrinka non muore mai: entusiasmo alle stelle per la vittoria contro Nakashima

La vera stoffa del campione si vede soprattutto nei momenti di difficoltà e lo sa bene Stan Wawrinka, che ieri ha affrontato (e battuto) Brandon Nakashima negli ottavi di finale dell’ATP 500 di casa, a Basilea.

Lo svizzero ha faticato oltremodo per sconfiggere lo statunitense, bravo a non perdere la testa sul 5-4 e servizio per Wawrinka, il quale si fa rimontare fino a concedere il secondo parziale per 7-5. Da vero lottatore qual è, tuttavia, nel terzo tiene botta e nel game decisivo piazza il break che gli consegna la vittoria.

“Ha lottato, ovviamente”, ha riconosciuto Wawrinka dopo la partita. “Stava giocando bene, è stato un match davvero intenso. È un grande giocatore ed è stata dura, [era] la prima volta che ci affrontavamo.

Ho avuto la possibilità di chiudere il match sul 6-4, 5-4, ma non sono riuscito a trovare la mia prima di servizio e lui ha giocato davvero bene. Era aggressivo. Quindi non è stato facile rimontare nel terzo, ma sono davvero contento del modo in cui ho combattuto di nuovo, del modo in cui ho rimontato” .

Wawrinka spiega cos’è che lo motiva a continuare

I tanti problemi fisici e l’età che avanza (ha ormai 37 anni) potevano rappresentare una zavorra dal peso specifico enorme per Stan Wawrinka. E invece l’elvetico, con la tempra tipica di un pluricampione Slam, ha accettato entrambe le componenti, le ha fatte sue e ha deciso di non mollare, dimostrando sul campo adesso di aver avuto ragione.

La convinzione di ciò l’ha avuta soprattutto nel match d’esordio in quel di Basilea, nel quale è riuscito ad avere la meglio sul numero 3 del mondo Casper Ruud: “Vivere giornate come questa è uno dei motivi principali per cui continuo a giocare”, aveva dichiarato Wawrinka dopo la vittoria contro il norvegese.

“Sto invecchiando, non c'è dubbio, ho dovuto lottare molto duramente nelle ultime due stagioni con infortuni e operazioni. Diciamo che questo ritorno non è stato affatto facile. Ho sofferto molto per tutto il processo di recupero per tornare a questo livello di forma.

Essere riuscito a dare questa versione in un torneo come quello di Basilea, davanti a tutte queste persone, è qualcosa di veramente speciale, quindi spero di continuare a giocare così per molti altri giorni”, ha concluso Wawrinka, che si giocherà un posto in semifinale dello Swiss Indoors contro lo spagnolo Roberto Bautista Agut. Photo Credits: Keystone/Alexandra Wey

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