Musetti non è del tutto soddisfatto e ammette: "Non ho giocato il mio miglior tennis"

Il talento italiano ha analizzato la sua partita contro Djere in conferenza stampa

by Antonio Frappola
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Musetti non è del tutto soddisfatto e ammette: "Non ho giocato il mio miglior tennis"

L’esordio di Lorenzo Musetti alla Tennis Napoli Cup si è rivelato all’altezza delle aspettative. Il talento di Carrara è riuscito a battere per la seconda volta in carriera Laslo Djere e, considerando il computo degli scontri diretti, l’impresa appariva tutt’altro che scontata.

L’azzurro, prima del match disputato a Napoli, aveva perso cinque delle sei partite giocate contro il serbo, due delle quali senza vincere nemmeno un set. Nella prima frazione di gioco, entrambi hanno tenuto il servizio senza patemi fino al 5-5.

Il primo a offrire palle break, due di fila, al suo rivale è stato proprio Musetti. Il tennista classe 2002 ha trovato il modo di superare gli ostacoli e nel game successivo ha inchiodato Djere sfruttando il primo set point a disposizione.

I tre game collezionati nella parte iniziale del secondo parziale hanno conferito maggiore tranquillità a un Musetti in grande spolvero. L’italiano ha controllato la disputa con grande determinazione e ha chiuso i conti sul 6-3.

Musetti: "Sono contento di aver vinto senza giocare il mio miglior tennis"

“Non era facile viste le condizioni di gioco, nuove per me. E poi c’era il dubbio se sarei riuscito a scendere in campo per l’umidità ma bel mio match non ci sono stati problemi" , ha spiegato Musetti in conferenza stampa nelle parole riportate da SuperTennis.

"Nel primo set non era facile brekkarlo ma dopo aver salvato io due palle break ci sono riuscito al momento giusto. I miei miglioramenti al servizio si vedono, a dimostrazione del lavoro che ho fatto, e sono quelli che mi rendono più orgoglioso.

Non ho giocato il mio tennis migliore e per questo sono ancora più contento di aver vinto: cercherò di alzare l’asticella già dal prossimo match. Il tweener? Mi sono messo a ridere perché è un colpo che ti diverte visto che poi non lo fai così spesso.

Però vale un punto solo come qualsiasi altro colpo. Mi fa piacere che il mio gioco faccia appassionare la gente al tennis, perché sono loro a trasmetermi energia positiva” . Photo Credit: Tennis Napoli Cup - Riccardo Lolli

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