Guerra Russia-Ucraina, Kostyuk: “Non provo vendetta verso nessuno”



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Guerra Russia-Ucraina, Kostyuk: “Non provo vendetta verso nessuno”

Sfortunatamente, prosegue e non accenna a fermarsi il conflitto tra Russia e Ucraina, così come non si placano parole, discorsi o polemiche da parte dei rappresentati dell’una o dell’altra parte. In tal senso, tra i protagonisti appartenenti al mondo del tennis c’è Marta Kostyuk, che recentemente si è messa in luce con un’accesa diatriba con la bielorussa Victoria Azarenka, la quale ha preso parte a una raccolta fondi realizzata poco prima dell’inizio degli US Open.

“Immaginate che ci sia una raccolta fondi per gli ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale e che un giocatore tedesco voglia iscriversi. Si badi bene, durante la guerra, non 70 anni dopo. Non credo che gli ebrei possano capirlo”, ha dichiarato Kostyuk a Tennis.com.

La giovane tennista originaria di Kiev si aspettava un atteggiamento diverso da parte degli altri giocatori, rei, a suo dire, di aver fatto scivolare la questione in secondo piano.

Kostyuk: “Mi sento una portavoce dell’Ucraina”

L’impegno di Marta Kostyuk affinché si continui a denunciare gli orrori della guerra russo-ucraina continua ad essere molto forte.

A tal proposito, nella sua recente intervista per Tennis.com, Kostyuk si è detta una “portavoce” del proprio paese: “Non so come sentirmi a proposito di questo, di essere un portavoce. In realtà, questo ruolo mi sta bene.

Rappresento la mia nazione molto più di prima. Quando faccio qualcosa non lo faccio solo per me, c'è un intero paese che mi segue e mi sostiene. Quando si sa questo, si affrontano le cose in modo diverso” .

Kostyuk che, però, cerca al contempo di guardare avanti e di affrontare al meglio la situazione che sta vivendo, non provando alcun sentimento di vendetta nei confronti di nessuno: “Non ho vendette personali contro nessuno, non ho criticato la personalità di nessuno.

Vika [Azarenka] è una grande concorrente e questo è un aspetto che non può essere cancellato, la guerra non può cancellarlo. Continuerò a salutare le altre giocatrici con la mia racchetta: è la cosa giusta da fare, perché ci sono milioni e milioni di persone che combattono e muoiono ogni momento.

Non posso dare il cinque a persone che non mi hanno dimostrato sostegno, nemmeno in privato, al di là della sfera pubblica”, precisa la tennista ucraina. “Sto cercando di godermi la mia carriera, anche giocando contro Vika.

Ora sono molto più consapevole di tutto ciò che mi circonda, che c'è molto di più oltre il tennis. Mi piace poter giocare ed essere in salute, senza infortuni, godendo dell'ambiente privilegiato del tennis.

Ho giocato il secondo turno degli US Open e mi sono detta di godermelo, che non sono in molti ad arrivare così lontano”, ha concluso. Photo Credits: Instagram Marta Kostyuk 👇🏻 Seguiteci anche su Instagram 👇🏻
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