Ruud non perde la speranza dopo la sconfitta: "Ho perso contro il migliore al mondo"

Casper Ruud si è fermato a un passo dal primo Slam in carriera e dalla prima posizione del ranking. Le sue parole dopo la finale con Alcaraz

by Perri Giorgio
SHARE
Ruud non perde la speranza dopo la sconfitta: "Ho perso contro il migliore al mondo"

La sconfitta non può ridimensionare lo straordinario percorso di Casper Ruud. Due volte finalista Slam in questa stagione e adesso anche numero due del mondo. Il tennista norvegese si è soffermato nel corso della conferenza stampa sul viaggio, sulle ambizioni e sul futuro.

"Credo sia stata una bella partita. Ci sono stati un sacco di scambi divertenti. Ovviamente sono deluso perché speravo in un risultato differente, ma le cose cose così e bisogna semplicemente accettarlo" ha spiegato con grandissima lucidità.

"Carlos ha fatto qualcosa in più nel momento più importante, alla fine del terzo set, io ho avuto un paio di occasioni per chiuderlo quel parziale ma non ci sono riuscito. Ha semplicemente giocato meglio di me.

Non posso che complimentarmi con lui, ma sono contento di queste due settimane e del livello che ho espresso. Spero di avere un'altra chance in futuro di giocare una finale Slam" Alcaraz e Ruud occuperanno le prime due posizioni del ranking.

Un traguardo neanche immaginabile una manciata di mesi fa. "Credo sia incredibile che un ragazzo della sua età sia già riuscito a raggiungere questi traguardi. Ha quattro anni in meno di me. Come avevo già detto, credo anche sia uno dei quei talenti che spunta fuori raramente.

Al momento, ai miei occhi, è il giocatore più forte del mondo. Merita la prima posizione e merita tutto quello che ha ottenuto. Sono contento che la nostra partita abbia messo in palio sia la vetta del ranking che uno Slam" ha raccontato.

"Sono contento di essere numero due del mondo, dovrò conquistare solamente un altro posto" ha spiegato sdrammatizzando. Per raggiungere la finale, Alcaraz aveva avuto bisogno di tre maratone in fila. Più facile il percorso di Ruud, che nonostante tutto non è riuscito a far prevalere la maggiore freschezza fisica.

"Sapevo che aveva passato più ore di me in campo, ma è giovane. Ha recuperato in fretta. Non posso dirmi sorpreso perché parliamo di un ragazzo molto forte fisicamente. Detto ciò è incredibile come sia riuscito a mantenere lo stesso livello dopo partite da quattro o cinque ore, non posso che fargli i complimenti" ha detto.

"Rispetto alla finale al Roland Garros. Ero nervoso, ma sapevo comunque di essere un 'underdog' data la posizione di Alcaraz che è su tutte le prime pagine dei giornali. Ma davvero, mi sono divertito oggi e spero si sia divertito anche il pubblico" Da Nadal ad Alcaraz, insomma.

"Quando arrivi a giocare una finale Slam sai ovviamente che dal lato opposto della rete ci sarà un giocatore straordinario. Se dovessi ritornare a disputarne una, spero non ci sia uno spaagnolo" ha concluso ridendo.

Casper Ruud Alcaraz
SHARE