Nick Kyrgios spavaldo prima di Medvedev: "Non lo possono dire in tanti"

Interessanti dichiarazioni del tennista australiano in conferenza

by Mario Tramo
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Nick Kyrgios spavaldo prima di Medvedev: "Non lo possono dire in tanti"

Nick Kyrgios ha raggiunto nella notte gli Ottavi di finale degli Us Open 2022. Il tennista australiano ha ottenuto questo risultato per la prima volta in carriera, dopo una settimana dove ha sconfitto atleti come Kokkinakis, Bonzi ed infine l'americano Wolf (non un cammino semplice).

Proprio contro il giovane Wolf in tanti si aspettavano delle difficoltà ma invece Nick ha mostrato un tennis molto solido ed ha portato a casa la vittoria in tre netti set. Il prossimo match è contro il numero uno al mondo Daniil Medvedev ma Nick non sembra molto preoccupato, anzi...

Ecco le sue parole in conferenza stampa: "Dovevo partire subito forte, conoscevo bene il modo in cui lui giocava ed i mesi incredibili che ha passato. La sua energia è contagiosa e sapevo che il pubblico si sarebbe esaltato con le sue giocate.

Tutto ciò ha esaltato anche me e sono contento di come è andato il match, alla fine ho dominato per due ore di gioco. Arrivi ad un punto del torneo dove è meglio giocare di meno e quindi sono soddisfatto".

Nick Kyrgios in conferenza

Il tennista ha poi continuato: "A volte mi comporto da stupido, penso una cosa e subito la faccio. Prima mi innervosivo guardando il tabellone, ora ho capito che non c'è motivo di arrabbiarsi.

Rispetto al secondo turno ho giocato meglio e sono stato più continuo. Siamo tutti lontano da casa da molto tempo, ci mancano le nostre famiglie e quindi voglio che ne valga la pena e voglio trarre il massimo prima del mio ritorno a casa.

Non sono mai arrivato alla seconda settimana, quindi dovremmo festeggiare. Medvedev? Credo che ogni atleta vuole giocare sfide come queste, di certo è meglio che giocare Challenger senza persone sugli spalti. Continuo ad allenarmi, anche a breve riprenderò al racchetta.

Voglio giocare negli stadi più grandi davanti a milioni di persone, tutto ciò rende il nostro lavoro più dolce. Tante persone non vogliano che io abbia successo, ma ancora una volta sono l'ultimo australiano nel tabellone.

Voglio essere li e voglio che tutti mi guardano. Numero 1? Penso che in questo momento pochi tennisti stanno mostrando un livello superiore o anche uguale al mio. Se perso contro Medvedev non mi vergogno, anche se penso al nostro ultimo scontro a Montreal e a come l'ho sconfitto.

Sento di poter vincere, non penso che lo possono dire in molti quando affrontano Medvedev agli US Open. Non tutti giocherebbero pensando di vincere". Photo Credit: torneo Montreal

Nick Kyrgios
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