"Non voglio più deludere nessuno": il 'nuovo' Kyrgios punta anche gli Us Open

Nick Kyrgios parla da professionista e gioca da professionista. Le sue parole al termine del match di secondo turno vinto agli Us Open

by Perri Giorgio
SHARE
"Non voglio più deludere nessuno": il 'nuovo' Kyrgios punta anche gli Us Open

Nick Kyrgios ha tirato il fiato nella mini-tournée sul cemento nordamericano, quanto meno a cavallo tra Montreal e Cincinnati, dopo la splendida finale a Wimbledon e la vittoria nel '500' di Washington. Il talento australiano, reduce dal derby-amico con Thanasi Kokkinakis al primo turno, ha dovuto faticare più del previsto per raggiungere il taglione del terzo turno sul cemento di Flushing Meadows.

"Non mi aspettavo una partita così complicata. Lui ha giocato a un livello altissimo e nel quarto mi sono trovato sul 4-4 0-40. Sono contento di aver chiuso e di aver evitato il quinto set, in uno Slam è di fondamentale importanza risparmiare qualche energia.

Sono quelle tipiche partite in cui l'obiettivo principale è sopravvivere. Sono relativamente contento della mia attuale forma fisica, non penso di aver giocato una cattiva partita, ma mi aspetto ovviamente di fare sempre meglio.

Giocare in maniera perfetta è una cosa irrealistica in questo sport, lo sappiamo tutti perfettamente. Devo un po' abbassare le aspettative rispetto a Wimbledon, ci sono molti giocatori competitivi qui. Devo accettarlo e abbassare le aspettative" ha spiegato con grande lucidità.

"In questo momento della mia carriera non voglio più deludere nessuno. Sento di essere un uomo e un tennista che può ispirare le altre persone e questo mi responsabilizza. So quanto lavora il mio team e ricordo che tre o quattro anni fa proprio qui a New York mi sentivo malissimo perché non riuscivo a esprimermi come volevo.

So che ho raggiunto una finale Slam e so che voglio farlo di nuovo. Sono un perfezionista, ma voglio condividere i successi con le persone che ho intorno per questo sento questa pressione" ha detto. "Credo sia stato un anno incredibile sotto tutti i punti di vista.

Tornare al top, raggiungere la finale a Wimbledon. Tutti obiettivi che mi ero posto e che per fortuna sono riuscito a raggiungere. A ogni modo ho cambiato completamente stile di vita: sto attento durante gli allenamenti, sto attento a quello che mangio, gli orari e tutto il resto.

Sento di essermi messo addosso molta pressione" Kyrgios, però, non si riconosce. Per il tennis ha fatto sacrifici - se così vogliamo definirli - che non avrebbe mai neanche immaginato di fare. O almeno, di questo parla nella parte finale della conferenza stampa.

"Questo non sono io. Sto cercando di trovare un equilibrio nella mia vita, anche perché la stampa e i fan impazziscono ovunque io vada. Pensavo che la finale a Wimbledon mi avrebbe fatto rilassare e invece mi ha dato modo di lavorare ancora di più. Sento di comportarmi finalmente come un professionista" ha concluso.

Us Open Nick Kyrgios
SHARE