Raccolta fondi pro-Ucraina, le parole al veleno di Kostyuk contro Azarenka

La tennista ucraina ha manifestato tutto il suo disappunto nei confronti della collega bielorussa sulla questione

by Giuseppe Migliaccio
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Raccolta fondi pro-Ucraina, le parole al veleno di Kostyuk contro Azarenka

La guerra tra Russia e Ucraina non accenna a fermarsi, così come non si placano le polemiche e gli attacchi reciproci da parte dei tennisti appartenenti ad una delle due nazioni coinvolte nel conflitto. L’ultima occasione di confronto acceso tra le parti è stata la raccolta fondi organizzata pre-US Open al fine di fornire supporto all’Ucraina, che tutt’oggi continua a subire perdite, soprattutto umane ma non solo.

L’evento benefico, programmato per la scorsa settimana, prevedeva la presenza di alcune giocatrici e alcuni giocatori simbolo di questo sport, tra cui Iga Swiatek, Coco Gauff o Rafael Nadal. Stranamente, erano assenti le tenniste ucraine e il motivo è legato alla contemporanea presenza di atlete russe o bielorusse, ritenute indegne di partecipare.

Ad accendere la polemica è stata Marta Kostyuk, che ha inveito contro la bielorussa Victoria Azarenka e gli organizzatori dell’evento, ‘rei’ di aver appunto consentito a russe e bielorusse di presenziare senza essersi prima confrontati con le giocatrici ucraine.

Kostyuk alla Azarenka: “Non mi parla per il mio ranking”

Sono parole al veleno quelle provenienti dalla giovane tennista ucraina Marta Kostyuk, indispettita dalla partecipazione all’evento benefico pro-Ucraina della sua collega bielorussa Victoria Azarenka.

“Non ci hai mai parlato a proposito della guerra, non abbiamo mai visto una tua presa di posizione, tu non hai un rapporto amichevole con noi, ma ora vuoi prendere parte a un evento pro-Ucraina. Tu non ci parli, ma vuoi fare questo.

Non lo capisco. Non c'è stato alcun aiuto aperto da parte sua nei nostri confronti”, ha dichiarato Kostyuk a BTU, che ha poi proferito la versione secondo la quale Azarenka ha scelto di parlare con altri tennisti e non con lei perché troppo indietro nel ranking WTA: “Non c'è stato dialogo con me personalmente, anche se non si può dire che fossi invisibile, ma so che ha comunicato con l'ucraino Serhiy Stakhovsky e con il francese Gaël Monfils a Madrid.

Forse non sono così visibile perché non sono abbastanza in alto in classifica da poter parlare con lei, ma non è di questo che sto parlando, bensì del fatto che sono stata abbastanza attiva dall'inizio della guerra” .

Persiste, dunque, il clima infuocato tra i rappresentati del tennis ucraino e quelli del mondo russo-bielorusso, a cui intanto è stato concesso dagli organizzatori degli US Open ─ al contrario di Wimbledon ─ di prendere parte al torneo.

Photo Credits: Instagram Marta Kostyuk 👇🏻 Seguiteci anche su Instagram 👇🏻
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