"Non era facile": Daniil Medvedev, il preparatore atletico svela un aneddoto



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"Non era facile": Daniil Medvedev, il preparatore atletico svela un aneddoto

Tempo fa in pochi avrebbero scommesso su di lui ma con fatica e tanto lavoro Daniil Medvedev è riuscito nell'impresa di vincere un torneo del Grande Slam e diventare numero uno al mondo. In questa stagione il tennista russo ha avuto alti e bassi, non ha mantenuto grandissima continuità ma qui a New York parte ancora da grande favorito.

Alla vigilia del torneo il numero uno ha lasciato alcune impressioni in conferenza stampa: "Ho sempre amato il torneo in sé – ha detto sull’ultimo appuntamento Slam della stagione - Mi è piaciuto molto questo posto, mi è piaciuta l'energia.

Poi sicuramente dal 2019 ho iniziato a giocare bene anche qui, il che è importante”. Poi ha proseguito: “Dico sempre che voglio essere me stesso e vedere cosa pensa la gente di me, pur sapendo che a volte non mi fa bene.

Ogni notte dal 2019 sono stato fischiato per un motivo, ma ci sono dei momenti, come la finale contro Rafa, mi fanno venire la pelle d'oca, qualcosa che non dimenticherò mai”.

Daniil Medvedev, le parole del preparatore atletico

Attraverso i microfoni di Tennis Majors ha parlato Eric Hernandez, ex giocatore di calcio che collabora ormai da anni con Gilles Cervara e con Daniil Medvedev, con il ruolo di preparatore atletico: "Un preparatore fisico non può lavorare solo in palestra ma deve essere in costante contatto con il suo atleta.

Spesso gli obiettivi relativi al fisico ed all'aspetto tennistico sono collegati tra loro e sia che io Gilles ne parliamo spesso. Il fatto che lavoriamo tutti insieme è un grande punto di forza. Priorità? Ora la mia priorità è Daniil Medvedev e lavoro con lui almeno 25 settimane all'anno.

Lui ha sempre grande voglia di lavorare e non mi ha mai fermato. Va detto che nel 2017 non era affatto così, per lui era difficile ed era riluttante a lavorare. Il suo stile di vita era quello di un tennista che non rinunciava alle uscite e si chiedeva spesso il motivo dell'importanza del lavoro fisico nel tennis.

Il rapporto costi benefici non era ovvio a Daniil e l'obiettivo mio e di Gilles era fargli capire l'importanza della preparazione fisica. Con il passare degli anni siamo riusciti a migliorare Daniil e lo abbiamo reso più forte. I nostri allenamenti si adattano ora al livello ed alle ambizioni del numero uno" Photo Credit: Atp Tour