"Dal match contro Musetti": Borna Coric racconta le sue sensazioni dopo Cincinnati



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"Dal match contro Musetti": Borna Coric racconta le sue sensazioni dopo Cincinnati

Quello che ha fatto il tennista croato Borna Coric negli ultimi giorni resterà nella storia. Il tennista croato era reduce da un periodo piuttosto difficile ed i problemi fisici lo hanno portato a scivolare oltre la posizione numero 150 del ranking Atp.

Quasi dal nulla il tennista ha intavolato la settimana perfetta, ha battuto subito Rafael Nadal e nel corso del torneo ha sconfitto altri importanti avversari del calibro di Cameron Norrie e Stefanos Tsitsipas, sconfitto clamorosamente in finale.

Grazie a questo successo Coric è tornato nei piani alti della classifica ed è rientrato al 29 posto della classifica Atp. Il talentuoso tennista ha parlato ai microfoni di Tennis Major ed ha trattato di tanti interessanti temi: "Tutto il lavoro che ho svolto dallo scorso Aprile ha finalmente dato i risultati sperati.

In questi ultimi 4 mesi mi sono concentrato negli allenamenti ed in generale sul tennis come non avevo mai fatto in vita mia. Quando sei tra i primi 30 ti puoi rilassare un po', ma quando vai oltre la posizione numero 200 devi allenarti duramente, tre volte in più rispetto al normale.

Fortunatamente a Cincinnati tutto ha funzionato per il meglio. Sono abbastanza insicuro quando si tratta di tennis ed in diverse occasioni ho pensato che non sarei più tornato quello di prima, soprattutto al servizio"

Coric sui problemi fisici e sugli obiettivi

Il tennista ha poi continuato: "I problemi fisici? Soffro di problemi alla spalla da quando avevo 20 anni ed anche recentemente sono tornati. Però dal secondo set del match contro Musetti sono arrivato a servire nel miglior modo della mia carriera, anche mentalmente sono andato bene anche se non ho mai avuto problemi di questo genere in carriera.

Sono soddisfatto anche del diritto e delle palle corte, nel complesso ho giocato un ottimo tennis. Aspettative per gli Us Open? Sinceramente non ne ho, solitamente già mi è capitato in carriera, dopo una grande vittoria ho un crollo.

Può sembrare un cliché ma attualmente il mio obiettivo è giocare match dopo match e poi spero di essere in forma fisicamente. Questo è tutto quello che mi interessa davvero"