"Non è cambiato nulla...": Stefanos Tsitsipas risponde stizzito sul coaching



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"Non è cambiato nulla...": Stefanos Tsitsipas risponde stizzito sul coaching

Stefanos Tsitsipas è stato uno dei protagonisti del Masters 1000 di Cincinnati, importante torneo terminato poche ore fa. Il talento greco ha disputato un torneo di ottimo livello ottenendo prestigiose vittorie come quella sul numero uno al mondo Daniil Medvedev, battuto in semifinale.

In finale il greco, inizialmente andato in vantaggio, non ha potuto nulla contro la favola di Borna Coric, protagonista di un torneo spaziale e diventato il primo tennista nella storia a vincere un 1000 da numero 152 al mondo.

In conferenza stampa Stefanos ha rivelato le sue sensazioni dopo la sconfitta: "Non ho idea di cosa abbia fatto la differenza oggi o cosa sia successo. Sto cercando di capirlo anche io in realtà. Non lo so. Sono ovviamente consapevole del fatto che avrei potuto fare di più, certo.

Sembro troppo rilassato per aver perso una partita - aggiunge con un sorriso amaro - chiaramente è stato molto più legato alla partita di quanto lo sia stato io, quindi non posso che congratularmi con lui per questo incredibile successo.

A volte quando sei troppo rilassato non sei così presente, ti allontani probabilmente dall'obiettivo. Avrei potuto rischiare di più nel primo set e non so neanche perché non l'ho fatto. Credo che il primo set abbia fatto la differenza e magari se fossi riuscito a vincerlo la partita sarebbe andata diversamente"

Stefanos Tsitsipas torna sulla questione coaching

Più volte Stefanos Tsitsipas è stato criticato nel corso della sua carriera per il suo fermarsi troppo (e in ogni modo) a parlare con il suo coach ma nelle ultime settimane è stata finalmente approvata ufficialmente la regola che approva situazioni a riguardo.

Parlando con i colleghi di L'Equipe Tsitsipas ha fatto chiarezza su questa situazione: "Per me non è cambiato proprio nulla. Tutti i tennisti parlano da anni con i propri coach e non è cambiato nulla.

Questa regola permette ai coach di fare il proprio lavoro e doveva esistere già da molti anni. Almeno così non dovrò ricevere più multe ed era una cosa diventata difficile" Photo Credit: Official Instagram Stefanos Tsitsipas