"Sto cercando di capirlo anche io": la delusione di Tsitsipas dopo la sconfitta

Tsitsipas parla dopo la sconfitta contro Coric a Cincinnati. Si tratta della numero 13 in una finale per il tennista greco

by Perri Giorgio
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"Sto cercando di capirlo anche io": la delusione di Tsitsipas dopo la sconfitta

Tredici sconfitte in finale, quattro in un '1000' e due in nordamerica. Nel 2018 a Toronto e nel 2022 a Cincinnati. Stefanos Tsitsipas lascia il passo a Borna Coric e manca ancora una volta l'appuntamento con un titolo sul cemento che manca ormai da due anni.

Il talento greco, che non sfrutta un break di vantaggio nel corso del primo set, semplicemente non riesce a tenere il passo del croato, che domina il tie break e dilaga nel secondo. "Non ho idea di cosa abbia fatto la differenza oggi o cosa sia successo.

Sto cercando di capirlo anche io in realtà. Non lo so" ha spiegato subito dopo la sconfitta il greco. "Sono ovviamente consapevole del fatto che avrei potuto fare di più, certo. Sembro troppo rilassato per aver perso una partita - aggiunge con un sorriso amaro - chiaramente è stato molto più legato alla partita di quanto lo sia stato io, quindi non posso che congratularmi con lui per questo incredibile successo.

A volte quando sei troppo rilassato non sei così presente, ti allontani probabilmente dall'obiettivo. Avrei potuto rischiare di più nel primo set e non so neanche perché non l'ho fatto. Credo che il primo set abbia fatto la differenza e magari se fossi riuscito a vincerlo la partita sarebbe andata diversamente" ha detto.

Su Coric: "Più errori fai, più diventa difficile giocarci"

Parole anche su Coric: "Non so, gioca come sempre. Non credo sia cambiato molto. Ha grandi colpi da fondocampo, raramente va a rete, è un grande colpitore.

In generale credo abbia anche avuto giorni migliori al servizio, quindi mi dispiace non essere riuscito a sfruttare la cosa. Lui è straordinario in due cose: il servizio e il gioco da fondocampo. Più errori fai, più la vita diventa difficile contro giocatori del genere.

Diciamo che è un po' come Daniil Medvedev, con la differenza che tira più forte e apre ancora di più gli angoli" ha spiegato. Photo Credit: Getty Images

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