Marta Kostyuk attacca duramente la WTA: "Non supportano l'Ucraina"



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Marta Kostyuk attacca duramente la WTA: "Non supportano l'Ucraina"

Negli ultimi giorni si è parlato molto della decisione presa dalla giudice di sedia Morgane Lara durante il match valido per l’accesso al main draw del torneo WTA di Cincinnati tra Anna Kalinskaya e Anastasia Potapova.

Come riportato dal giornalista Ben Rothenberg sul proprio account Twitter, Lola, una spettatrice presente sul Campo 8, è stata costretta ad abbandonare l’impianto del Lindner Family Tennis Center per aver esposto la bandiera dell’Ucraina nel corso della partita.

A chiedere all’arbitro di prendere provvedimenti è stata una delle due giocatrici russe, infastidita dalla “protesta” della ragazza ucraina.

Kostyuk contro la WTA: "Le nostre richieste sono state ignorate"

Molti sportivi ucraini, impegnati in prima linea contro l’invasione russa, hanno condannato fermamente la presa di posizione del torneo di Cincinnati.

Alexandr Dolgopolov, in particolare, ha sfidato l’ATP e la WTA. “A tutte le persone che hanno ammirato il mio tennis e che hanno in programma di seguire dal vivo gli US Open, chiedo di portare ed esporre una bandiera dell’Ucraina in tutte le partite che coinvolgeranno tennisti russi e bielorussi” , ha scritto l’ex tennista ucraino.

“E sfido l’ATP e la WTA a fare di nuovo la stessa mossa. Il nostro Paese sta affogando nel sangue e nella violenza e nessun russo intimidirà un tranquillo sostenitore con la bandiera dell’Ucraina. Abbiate rispetto!

“ . Marta Kostyuk, attuale numero 74 del ranking WTA, ha parlato della vicenda avvenuta a Cincinnati ai microfoni di Ukranian Tennis. “Non riesco nemmeno a crederci. Comportarsi in questo modo nei confronti della bandiera ucraina… Abbiamo capito fin dal primo momento che non avremmo ricevuto il giusto supporto dal Tour WTA, sfortunatamente.

Ma quello che è accaduto a Cincinnati è diverso, qualcosa di inimmaginabile. La WTA ci ha detto che nessun giocatore sostiene la Russia, che sono tutti bravi e innocenti. E poi vediamo che la bandiera ucraina provoca quella reazione in loro.

Tutte le nostre richieste di fare qualcosa per l’Ucraina sono state ignorate. A nessuno importa” . Photo Credit: via wtatennis.com